ALPACA al suo esordio con IL VIDEO DI “NON SIAMO PIU’ BAMBINI”

A volte cerchiamo arrangiamenti straordinari ed inediti, altre volte cerchiamo strumenti originali e dai suoni esotici, altre ancora voci e tecniche vocali perfette.

Ma abbiamo nomi di cantautori presenti e passati che nulla hanno di tutto questo, eppure con la loro voce magari poco più che stonata e con qualche strumento poco meno che accordato, riescono a raggiungerti, a toccare quelle note del cuore che in fondo cercano solo un’assonanza con cui confrontarsi.

Questo è forse il caso di ALPACA, che è arrivato così, con una scrittura minimale, una musicalità povera, figlia di pochi strumenti, suonati da lui, e con una registrazione semplicemente LO-Fi (low fidelity).

Il primo ascolto di NON SIAMO PIU’ BAMBINI è questo: un brano “quasi” tastiere e voce, perché il suono è riprodotto con Ipad e Iphone!

Alpaca è tutto parole e concetti, come i veri cantautori che andiamo invocando da tempo.

Niente prodotti costruiti a tavolino, niente suoni vincenti, niente frasi ad effetto.

Una tenera canzone d’amore con parole semplici, niente giri di parole, niente manierismi. Semplicemente “Ti vorrei qui accanto, ti vorrei ogni tanto, che non siamo più bambini, che non siamo più vicini come all’asilo o giù di lì”. Eppure arriva forte e chiara come se fosse urlata, eppure è quasi sussurrata. Perché l’Amore è così. Sottovoce si racconta meglio.

Dello stesso tenore semplice eppure struggente è il videoclip. Una serie di disegni elementari dal tratto dilettantistico ma ricchi di sentimenti complicati. 

Alpaca con NON SIAMO PIU’ BAMBINI è tutto questo. Un artista fuori dal coro, un artista totalmente diverso dai canoni e dal panorama a cui la musica degli ultimi anni è abituata. Alpaca è unico, è diverso, è riconoscibile.

Il singolo “Non siamo più bambini“, dal 9 ottobre disponibile su tutti i digital store e nelle radio, rappresenta l’esordio di questo cantautore capace di portarci nel suo mondo con garbo e gentilezza.

LUCI canta “La semplice volontà sul Monte Gallinola” in Molise

Dopo anni trascorsi per studio e lavoro a Roma e a Vienna (per 5 anni!!), LUCI (al secolo Luciana Patullo) è tornata a vivere nel cuore del Molise, distante da tutto. Ha aperto un laboratorio di espressione artistica Lo Scarabocchio, per tutti, in particolare per i bambini. Insegna canto e ospita corsi di teatro e mostre d’arte. Uscirà il suo primo album entro la fine di questo nefasto anno.

E’ una bella storia di ripartenza, benessere e rinnovamento a 30 anni, dalla propria provincia del sud, pacifica e preziosa. I temi di cui scrive e canta appartengono proprio all’universo femminile, attenta, sensibile alle questioni del rapporto conflittuale con se stessi, con il nostro corpo, con la tipica severità perfezionista che impedisce alle donne in generale di goderci le cose della vita senza paura di giudizi e autocritica (anche prima che la Incontrada finisse sulla copertina di Vanity Fair). Questo è solo uno dei temi presenti nelle sue canzoni. 

Il video è stato girato sulle alture dell’entroterra molisano, nei pressi del Monte Gallinola in attesa del tramonto, la canzone sincronizzata è la versione in acustico de “La semplice volontà“, canzone scritta da Giuseppe Zingaro dei VIITO ). Per lo scenario naturale sembra di essere in Islanda, invece è il Molise! 

“22 SETTEMBRE” – IL NUOVO VIDEOCLIP DI ULTIMO

Ultimo torna con il nuovo singolo “22 settembre”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da oggi, martedì 22 settembre 2020. 

Dopo un 2019 da assoluto protagonista (artista più ascoltato su Spotify a Apple Music e “Colpa delle favole” album più venduto dell’anno) Ultimo mette la firma su questo difficile 2020. Lo fa con “22 settembre”, un brano colmo di speranza che dà un chiaro appuntamento al quale nessuno di noi può rinunciare: quello con le proprie emozioni. 
“22 settembre” apre un nuovo capitolo della carriera dell’artista. Nasce, infatti, Ultimo Records, etichetta discografica indipendente che seguirà tutte le prossime produzioni del cantautore.
Il brano è accompagnato dal videoclip, diretto dagli YouNuts (Niccolò Celaia e Antonio Usbergo), con due protagonisti d’eccezione: gli attori Marco Giallini e Ludovica Martino.
Ultimo tornerà a suonare dal vivo nell’estate del 2021 e sarà il più giovane artista italiano di sempre a esibirsi negli stadi. Il tour organizzato da Vivo Concerti che partirà il 4 giugno 2021 e si chiuderà con un concerto evento al Circo Massimo il 18 luglio 2021, conta a oggi oltre 500mila biglietti venduti.
TOUR STADICALENDARIO DATE:
Venerdì 4 giugno 2021 || Bibione @ Stadio Comunale – DATA ZEROMartedì 8 giugno 2021 || Torino @ Stadio Olimpico Grande TorinoSabato 12 giugno 2021 || Napoli @ Stadio San Paolo – SOLD OUTDomenica 13 giugno 2021 || Napoli @ Stadio San Paolo Mercoledì 16 giugno 2021 || Firenze @ Stadio Artemio Franchi – SOLD OUTGiovedì 17 giugno 2021 || Firenze @Stadio Artemio Franchi Lunedì 21 giugno 2021 || Modena @Stadio Alberto BragliaVenerdì 25 giugno 2021 || Ancona @Stadio del Conero Martedì 29 giugno 2021 || Pescara @Stadio Adriatico – Giovanni CornacchiaVenerdì 2 luglio 2021 || Milano @Stadio San Siro Sabato 3 luglio 2021 || Milano @Stadio San Siro – SOLD OUTGiovedì 8 luglio 2021 || Bari @Stadio San NicolaLunedì 12 luglio 2021 || Catania @ Stadio Cibali – NUOVA LOCATIONMartedì 13 luglio 2021 || Catania @ Stadio Cibali – NUOVA LOCATIONDomenica 18 luglio 2021 || Roma @ Circo Massimo – SOLD OUT
Maggiori informazioni al sito www.vivoconcerti.com

MARCO MALE PRESENTA IL VIDEO “OUVERTURE”

Ouverture è un video che lancia tutto il progetto, di cosa parla il pezzo e perché è un nuovo inizio per te?

Dopo lunghe riflessioni e confronti, ho modo di dare vita ad un nuovo progetto Musicale in collaborazione con Simone Lanza (Waxlife) dj e producer di nota esperienza nel panorama Varesino e non. (che vanta il 2°posto nella trasmissione TopDj andata in onda nel 2016 su Italia 1) 
La collaborazione nasce già da una conoscenza quasi d’infanzia e di casa, abitando nello stesso paese, oltre che al reciproco rispetto. Ho deciso con questo nuovo progetto di presentarmi in maniera diversa dai soliti canoni e standard di questo mondo musicale rap, hip hop e trap, e quindi con un impatto sonoro forte sia nella parola che nel suono, sono pienamente cosciente che i gusti sono gusti, so che maggiore è la difficoltà di una ripartenza dopo anni di. Sto cambiando oltretutto nome, il pubblico di questo genere ha una portata pur sempre vasta ma molto molto temporanea, il pubblico è affammato e ricorda solo se gli si da ogni giorno medicina per ricordare, quindi gli stop lunghi non sono mai un beneMi piaceCopiaSegnala ma in questa veste finalmente ho trovato modo di esprimermi al meglio, che sia cantando che sia rappando, che sia scrivendo cose stupide, che sia scrivendo cose serie. Grazie ad un team che mi ha seguito fino a questo “inizio” appunto, lancio il primo mio singolo ufficiale MARCO MALE, già depositato in SIAE ed in uscita a breve su tutte le piattaforme digitali e si chiamerà OUVERTURE, che è di fatto l’intro del progetto che sta nascendo.

Dove è stato girato il videoclip e che scelta artistica avete seguito per la produzione?

Per questo lavoro ho chiamato il Videomaker “TRECANI” un ragazzo sempre Malnatese di 33 anni e molto esperto ed aggiornato nel campo Vision,ha deciso però di rimanere lui stesso Nell’anonimato per futuri lavori. Ho girato interamente in più luoghi della provincia, ho personalmente curato e scelto io stesso i posti in cui sono state girate le scene del video. Dopo accurate ricerche, per far sì e, con rispetto per cose ed ambienti, che il clima e lo sfondo rendesse il tutto più coinvolgente ai contenuti stessi. Simone (Waxlife) ha fatto il resto, trasformando il suono e la base in un’introduzione vera e propria, che fa’ catapultare l’ascoltatore nel bene o nel male in qualche emozione interiore. Ho concepito questo testo di getto quando ho ascoltato per la prima volta l’instrumentale, quasi arrabbiato ma molto attento a dosare la stessa rabbia, con giochi di parole, riferimenti forti e talvolta fastidiosi, ma sempre senza mai allontanarmi dalla mia stessa realtà.

Marianne Li – “Barabba”

Barabba è il nuovo singolo di Marianne Li su etichetta CNI Compagnia Nuove Indye / distribuzione digitale CNI/Pirames International. Estratto dal HI-Qu disc, composto da quattro brani, di prossima uscita, e dal cd, anch’esso di prossima uscita, i cui pezzi, tutti del famoso compositore Sergio Rendine, saranno dedicati, ciascuno, ad una provincia della Regione Sicilia.Marianne Li, trombettista di estrazione classica, esplode con un sound giovane e a metà strada fra il lirismo, la dance e i ritmi arabi.
Barabba, ambientato e dedicato alla città di Palermo, rievoca i suoni mediterranei dei mercati, la dance dell’essere giovani e spensierati, il suono lirico della parte cantabile, che fa da collante fra un tempo passato e uno proiettato al futuro.

“Dopo un percorso prettamente classico/orchestrale (Prima Tromba all’Opera del Cairo, Orchestra Verdi di Milano, e altre) incontro il Maestro Sergio Rendine, come una folgorazione sulla via di Damasco.Vede in me, subito, una luce diversa, quella che con l’orchestra ha poco a che fare. Avevo attraversato un momento di grande dolore, dovuto proprio al non sentirmi adeguata fra tanti orchestrali e alla mia incapacità cronica di suonare nella massa senza dover esprimere la propria personalità, anzi annullandola al giusto servizio della compagine. È un mestiere preciso, difficile, con regole ferree.Coltivavo invece nel cuore da sempre, il sogno di fare la solista, ma si sa, i sogni non sempre si avverano. Non era facile trovare qualcuno importante, di superlativa bravura, di grande maestria, che decidesse autonomamente di cogliere ciò che ero. Poi è arrivato e per me è stato non un sogno che si realizza, ma un miracolo”. Questa la dichiarazione dell’artista.

Dal suo punto di vista invece il grande compositore ci spiega: “Avevo fatto musica cosiddetta “leggera” nella prima gioventù. Ora in età matura mi è tornata la voglia di “palloncini colorati”, di piccoli e leggeri  Péchés de vieillesse, per dirla con Rossini, quelli che io chiamo  i miei pop games, anche per ricordare ad un mondo in caduta libera e drammatica, che un giocattolo non è un computer e un sentimento non è uno spread. Una piccola canzone, oggi, può aiutarci come una sinfonia, a ritrovare valori interni che non devono essere perduti, ed esistono quelli piccoli ma preziosissimi come il piacere e la capacità di giocare ancora.”

“Notte di Luce” – Il videoclip del Maestro Federico Longo

Una nota di LA grave all’ottava cupa del pianoforte. Così si apre Notte di Luce (su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto) il brano apripista dell’omonimo album del Maestro Federico Longo, in uscita prossimamente.
C’è un senso profondo in questa nota primordiale, nel modo minore degli accordi di una musica che ambisce alla speranza, alla ripartenza, a quella luce spiraglio di speranza dalle tenebre. Perché per sopravvivere al dolore e alla notte bisogna conoscerli, affrontarli, provarli sulla pelle.
Nella progressione armonica che vede la simultanea presenza del modo maggiore e del modo minore e che conduce fino ai raggi di soli espressi dalle scale di un violino di vivaldiana memoria, c’è tutta la semantica del Maestro Longo.

La musica assoluta del Maestro ha un linguaggio intrinseco che non richiede versi testuali: essi sono tradotti nel sentire dell’ascoltatore. Il suo repertorio non è ascrivibile a una categoria musicale o a un periodo storico definito. 
Una musica figlia del momento difficile che accomuna tutti noi, che cela all’interno le coordinate geografiche con traguardo sulla speranza. Un viaggio attraverso il suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre della sofferenza.
Chiudete gli occhi e senza aprirli, lasciatevi guidare: la vostra bussola sarà il suono che rischiara la notte.

DYDO PRESENTA IL VIDEO DI “SCEGLI ME”

Di cosa parla “Scegli me”?

“Scegli Me” è uscita dopo il lockdown, volevo mandare un messaggio positivo, qualcosa che potesse unire le persone. In questi mesi ho scritto tantissime canzoni, ma io e il mio produttore musicale Alfredo Grassi abbiamo pensato che “Scegli Me” fosse perfetta per questo momento. Per molti anni mi sono sentito dire che la musica con un significato non ha mercato ed ora che, totalmente indipendente, i miei due singoli più positivi e profondi “Mi Salverai” e “Scegli Me” totalizzano centinaia di migliaia di streams sono fiero di aver creduto nel mio ideale e di averlo comunicato senza compromessi… credo che questo sia il momento di far ascoltare alle persone anche un rap che ha un significato e non solo messaggi negativi

Parlaci della realizzazione del videoclip

Il video è stato girato da Marco Ravelli e Giorgio Pesenti all’osservatorio “la torre del sole” di Brembate Sopra (BG)… tutto il concept del singolo, a partire dalla copertina dove appare una coppia di alieni fumetto, gira intorno al concetto delle stelle… Dello spazio… ho immaginato “Scegli Me” come un amore così forte da non sembrare nemmeno terrestre… una delle iniziative si trova sul sito www.dydo.it dove i miei fan possono dare un nome ad una stella e farla brillare nel cielo dei Dreamers”

ELISA – NUOVI LIVE A SETTEMBRE

“.. E niente mi sa che facciamo altri tre concerti!!! Torniamo perchè serve tornare, e a me piace fare quello che serve, per la mia famiglia sulle ruote, i miei musicisti e la mia crew. Come è stato anche per il concerto a Fusine, anche tutto il ricavato di questi nuovi concerti andrà interamente a tutta la mia crew, ai tecnici e ai miei musicisti, per sostenerli in questi mesi in cui nel nostro settore non è ancora avvenuta una vera ripresa, e non è prevista almeno fino alla primavera del 2021 o probabilmente oltre. La musica è cibo per l’anima. Vi aspettiamo come sempre e più di sempre e non vediamo l’ora”, Elisa annuncia così al pubblico il suo ritorno sul palco a settembre.

L’artista torna live per sostenere le persone della sua crew e i suoi musicisti (il ricavato dei concerti andrà interamente a tutti loro), così come già fatto a Fusine.

Le nuove date saranno tutte in location storiche e suggestive. Si parte il 15 settembre da Caserta – Real Belvedere di San Leucio e si prosegue il 17 settembre a Vicenza in Piazza dei Signori, il 19 a Cattolica (Rn) in Arena della Regina. I biglietti per le date di Caserta e Cattolica saranno disponibili su ticketone.it. Date in aggiornamento e informazioni su friendsandpartners.it.

“ANDROMEDA” DI ELODIE È CERTIFICATO DISCO DI PLATINO

Continua inarrestabile la corsa di Elodie, che, dopo il disco d’oro per l’album “This is Elodie”, oggi ottiene la certificazione che attesta il disco di platino per “Andromeda”, canzone presentata al 70° Festival di Sanremo, già disco d’oro, con 17 milioni e mezzo di stream e 18 milioni di views.

Tra i protagonisti del panorama musicale nazionale in questa estate 2020, Elodie, grazie al singolo “Guaranà” e la collaborazione in “Ciclone” di Takagi & Ketra, entrambi disco d’oro, si conferma una degli artisti più apprezzati da pubblico e critica.

L’estate live di Elodie è già iniziata con “This is Summer”, cinque date live sui palchi all’aperto di alcuni dei più importanti festival della stagione. Ha già cantato in Valle D’Aosta, lo scorso 18 luglio, in occasione del Musicastelle Outdoor 2020, e mercoledì 5 agosto, all’Indiegeno Fest di Patti (ME). Domenica 30 agosto terrà una special performance insieme a Dardust e Mahmood durante il “Memorial Alessandro Troiani” ad Ascoli Piceno, giungerà poi a Catania, giovedì 3 settembre e a Sammichele di Baridomenica 13 settembre, per il Sammichele Music FestivalElodie porterà sul palco “Guaranà”, certificato disco d’oro, con più di 17 milioni di stream e 20 milioni di views, “Andromeda”, disco di platino, altri brani di successo contenuti nell’album “This is Elodie” e non solo.

Con la certificazione di disco d’oro per l’album “This is Elodie” ottenuta pochi giorni fa, 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, più di 240 milioni di visualizzazioni sul proprio canale YouTube, e il titolo di unica cantante presente nella Top200 Italia di Spotify con tre brani (“Margarita”, “Guaranà” e il featuring in “Ciclone” di Takagi e Ketra), il percorso musicale di Elodie continua a riscuotere successo.

NEXT> JOSATO presenta il videoclip di “Beverdì”

Di cosa parla la canzone e cosa vuol dire il titolo?

“Beverdì è la combinazione tra le parole  venerdì  e bere  che unendosi creano la parola  “Beverdì” usata in gergo giovanile per intendere un venerdì in cui si beve e si fa festa. Il testo è scritto da me e racconta di un rapporto (in questo caso di un amicizia molto forte ) finito. Nel brano ricordo momenti , odori , progetti, e soprattutto gli “iconici” “Beverdì” che trascorrevo insieme alla persona in questione. Voglio mostrarmi forte, sicuro, aperto a nuove amicizie ma infondo c’è una sottile  linea di nostalgia e di incapacità ad accettare la fine  di questo rapporto”.

Sentiamo diverse influenze in questa produzione…

“Il genere é pop con sonoritá etniche dovute ai miei gusti e alla musica che ho sempre ascoltato e che mi rappresenta; scelgo questo sound anche per ricordare , in maniera originale ed innovativa ,  il sound  e le radici della mia terra, Napoli, e della musica classica napoletana”.

Parlaci del videoclip

“Il video è stato studiato e pensato in ogni minimo dettaglio , dallo stile dell’ outfit alle coreografie ; non si è voluto creare un video in cui si racconta il brano in maniera esplicita e banale ma bensì un video artistico e suggestivo dovuto dalla scelta della location ( Monte Faito) , dal makeup e dall unione della danza in quanto sono anche ballerino”.

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