NEXT> ELISA SAPIENZA e il video di “Come la felicità”

Il videoclip di “Come la felicità” è un vero e proprio reportage a costo zero, in cui il valore inestimabile è costituito dai ricordi. Questi sono le pagine del diario di bordo personale di Elisa Sapienza, ma sono perfettamente specchio per ognuno di noi. Genuine come un backstage della vita quotidiana, le inquadrature sono imperfette e “sbagliate” come la vita medesima che viene raccontataNon c’è fiction, storyboard, scenografia, trucco, recitazione: è la vita immortalata, in quanto tale. 

Gli attori non protagonisti sono la famiglia, gli amici, i pilastri su cui Elisa ha costruito la vita/carriera. E il suo ruolo da protagonista è ingenuo e genuino come i ruoli che ognuno di noi veste quotidianamente.  

CARMELO PIPITONE – “GABRIÈ”

Esce oggi, mercoledì 21 ottobre, il videoclip di “GABRIÈ”, il nuovo singolo di CARMELO PIPITONE che anticipa il secondo album da solista del chitarrista e co-fondatore del gruppo Marta sui Tubi e membro delle band O.R.K. e Dunk.

S’intitola “Segreto Pubblico” e uscirà il prossimo 20 novembre il nuovo album del musicista siciliano: un lavoro che vede
nuovamente la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari, già al fianco di Carmelo Pipitone nel disco del suo esordio solista, “Cornucopia”, pubblicato nel novembre 2018.

Il singolo “Gabriè”, secondo estratto dal prossimo lavoro di inediti, conferma, nella forma e nel linguaggio, la singolarità e l’estrosità di Carmelo Pipitone, che presenta il brano con queste parole: “Gabriele era l’amico di tutti e guardava il mondo sorridendo. Noi eravamo troppo stupidi per capirlo e lo siamo ancora.” 

Musicista dalla creatività instancabile e dalla grande originalità compositiva, Carmelo Pipitone, con il precedente album “Cornucopia”, ha raccolto i consensi della critica e il favore del pubblico, realizzando anche un lunghissimo tour di presentazione che è stato teatro perfetto della sua dirompente carica rock e delle sue capacità performative.

Con i Marta sui Tubi, Carmelo Pipitone ha pubblicato 6 album in studio e realizzato preziose collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri, raggiungendo tappe importanti come Sanremo (nei Big nel 2013)
il Primo Maggio a Roma (2009 e 2013) e le prestigiose partecipazioni alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”.
Chitarrista dal talento indiscusso, vanta collaborazioni internazionali e partecipazioni in numerose trasmissioni televisive: tra le più recenti la presenza come guest guitarist all’interno di “Propaganda Live” su La7 nel 2018.


Con la superband O.R.K. calca da anni i palchi di tutto il mondo insieme a Lorenzo Esposito Fornasari, Colin Edwin dei Porcupine Tree e Pat Mastelotto dei King Crimson.

Con i Dunk, gruppo nato dall’unione di Carmelo Pipitone, Luca Ferrari dei Verdena e i fratelli Ettore e Marco Giuradei, è
stato a lungo in tour in tutta la penisola, realizzando anche un disco, l’omonimo album d’esordio della formazione.

ALPACA al suo esordio con IL VIDEO DI “NON SIAMO PIU’ BAMBINI”

A volte cerchiamo arrangiamenti straordinari ed inediti, altre volte cerchiamo strumenti originali e dai suoni esotici, altre ancora voci e tecniche vocali perfette.

Ma abbiamo nomi di cantautori presenti e passati che nulla hanno di tutto questo, eppure con la loro voce magari poco più che stonata e con qualche strumento poco meno che accordato, riescono a raggiungerti, a toccare quelle note del cuore che in fondo cercano solo un’assonanza con cui confrontarsi.

Questo è forse il caso di ALPACA, che è arrivato così, con una scrittura minimale, una musicalità povera, figlia di pochi strumenti, suonati da lui, e con una registrazione semplicemente LO-Fi (low fidelity).

Il primo ascolto di NON SIAMO PIU’ BAMBINI è questo: un brano “quasi” tastiere e voce, perché il suono è riprodotto con Ipad e Iphone!

Alpaca è tutto parole e concetti, come i veri cantautori che andiamo invocando da tempo.

Niente prodotti costruiti a tavolino, niente suoni vincenti, niente frasi ad effetto.

Una tenera canzone d’amore con parole semplici, niente giri di parole, niente manierismi. Semplicemente “Ti vorrei qui accanto, ti vorrei ogni tanto, che non siamo più bambini, che non siamo più vicini come all’asilo o giù di lì”. Eppure arriva forte e chiara come se fosse urlata, eppure è quasi sussurrata. Perché l’Amore è così. Sottovoce si racconta meglio.

Dello stesso tenore semplice eppure struggente è il videoclip. Una serie di disegni elementari dal tratto dilettantistico ma ricchi di sentimenti complicati. 

Alpaca con NON SIAMO PIU’ BAMBINI è tutto questo. Un artista fuori dal coro, un artista totalmente diverso dai canoni e dal panorama a cui la musica degli ultimi anni è abituata. Alpaca è unico, è diverso, è riconoscibile.

Il singolo “Non siamo più bambini“, dal 9 ottobre disponibile su tutti i digital store e nelle radio, rappresenta l’esordio di questo cantautore capace di portarci nel suo mondo con garbo e gentilezza.

LUCI canta “La semplice volontà sul Monte Gallinola” in Molise

Dopo anni trascorsi per studio e lavoro a Roma e a Vienna (per 5 anni!!), LUCI (al secolo Luciana Patullo) è tornata a vivere nel cuore del Molise, distante da tutto. Ha aperto un laboratorio di espressione artistica Lo Scarabocchio, per tutti, in particolare per i bambini. Insegna canto e ospita corsi di teatro e mostre d’arte. Uscirà il suo primo album entro la fine di questo nefasto anno.

E’ una bella storia di ripartenza, benessere e rinnovamento a 30 anni, dalla propria provincia del sud, pacifica e preziosa. I temi di cui scrive e canta appartengono proprio all’universo femminile, attenta, sensibile alle questioni del rapporto conflittuale con se stessi, con il nostro corpo, con la tipica severità perfezionista che impedisce alle donne in generale di goderci le cose della vita senza paura di giudizi e autocritica (anche prima che la Incontrada finisse sulla copertina di Vanity Fair). Questo è solo uno dei temi presenti nelle sue canzoni. 

Il video è stato girato sulle alture dell’entroterra molisano, nei pressi del Monte Gallinola in attesa del tramonto, la canzone sincronizzata è la versione in acustico de “La semplice volontà“, canzone scritta da Giuseppe Zingaro dei VIITO ). Per lo scenario naturale sembra di essere in Islanda, invece è il Molise! 

“22 SETTEMBRE” – IL NUOVO VIDEOCLIP DI ULTIMO

Ultimo torna con il nuovo singolo “22 settembre”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da oggi, martedì 22 settembre 2020. 

Dopo un 2019 da assoluto protagonista (artista più ascoltato su Spotify a Apple Music e “Colpa delle favole” album più venduto dell’anno) Ultimo mette la firma su questo difficile 2020. Lo fa con “22 settembre”, un brano colmo di speranza che dà un chiaro appuntamento al quale nessuno di noi può rinunciare: quello con le proprie emozioni. 
“22 settembre” apre un nuovo capitolo della carriera dell’artista. Nasce, infatti, Ultimo Records, etichetta discografica indipendente che seguirà tutte le prossime produzioni del cantautore.
Il brano è accompagnato dal videoclip, diretto dagli YouNuts (Niccolò Celaia e Antonio Usbergo), con due protagonisti d’eccezione: gli attori Marco Giallini e Ludovica Martino.
Ultimo tornerà a suonare dal vivo nell’estate del 2021 e sarà il più giovane artista italiano di sempre a esibirsi negli stadi. Il tour organizzato da Vivo Concerti che partirà il 4 giugno 2021 e si chiuderà con un concerto evento al Circo Massimo il 18 luglio 2021, conta a oggi oltre 500mila biglietti venduti.
TOUR STADICALENDARIO DATE:
Venerdì 4 giugno 2021 || Bibione @ Stadio Comunale – DATA ZEROMartedì 8 giugno 2021 || Torino @ Stadio Olimpico Grande TorinoSabato 12 giugno 2021 || Napoli @ Stadio San Paolo – SOLD OUTDomenica 13 giugno 2021 || Napoli @ Stadio San Paolo Mercoledì 16 giugno 2021 || Firenze @ Stadio Artemio Franchi – SOLD OUTGiovedì 17 giugno 2021 || Firenze @Stadio Artemio Franchi Lunedì 21 giugno 2021 || Modena @Stadio Alberto BragliaVenerdì 25 giugno 2021 || Ancona @Stadio del Conero Martedì 29 giugno 2021 || Pescara @Stadio Adriatico – Giovanni CornacchiaVenerdì 2 luglio 2021 || Milano @Stadio San Siro Sabato 3 luglio 2021 || Milano @Stadio San Siro – SOLD OUTGiovedì 8 luglio 2021 || Bari @Stadio San NicolaLunedì 12 luglio 2021 || Catania @ Stadio Cibali – NUOVA LOCATIONMartedì 13 luglio 2021 || Catania @ Stadio Cibali – NUOVA LOCATIONDomenica 18 luglio 2021 || Roma @ Circo Massimo – SOLD OUT
Maggiori informazioni al sito www.vivoconcerti.com

Aperte le iscrizioni per il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie”

Organizzato, diretto e sviluppato dal’’Ass. Musica contro le mafie, sotto l’egida di Libera con il patrocinio del MIBACT ritorna per l’undicesimo anno consecutivo il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie” che sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata.

L’undicesima edizione del premio Musica contro le mafie è anche la prima di una nuova epoca. Che piaccia o meno, questi primi mesi del 2020 hanno cambiato profondamente segmenti della nostra società. 
Ma niente paura !! Se c’è una cosa di cui siamo sicuri è che la Musica, la voglia di creare, suonare e trasmettere emozioni troverà sempre una strada. La Passione!

Come facciamo ad esserne sicuri ? Perché in qualche modo ci siamo già passati. Ricordate quando le prime reti Televisive musicali hanno cambiato per sempre il mondo della musica? 

Musica contro le mafie lancia oggi la prima edizione in streaming, in equilibrio tra reale e virtuale, affermando che “il mondo è casa nostra” che possiamo trasmettere la musica da ogni luogo e soprattutto che tutto questo non ci fa paura. 

Live from Everywhere” un messaggio positivo, senza confini e che punta alla costruzione di nuovo immaginario della diffusione di buone idee e buone prassi attraverso l’arte e la musica.  

La “Musica contro le mafie” non si ferma ma cambia volto e forma perché quello che stiamo vivendo possa essere cambiamento reale e non adattamento momentaneo. 

Numerosissime le novità di questa edizione straordinaria e tante le conferme. 

Dal 2 settembre 2020 è possibile ISCRIVERSI GRATIS, in pochissime semplici mosse, dal sito https://www.musicacontrolemafie.it/11edizione al Premio Musica contro le mafie.
La partecipazione è gratuita e ha come obiettivo un’accurata selezione di realtà artistiche che abbiano fatto della musica e dell’impegno civile cifra stilistica della loro carriera artistica, lunga o breve che sia. 
Il concorso contribuisce, grazie al supporto di importanti partner allo sviluppo ed al sostegno del percorso artistico dei vincitori ed offre premi utili all’accrescimento professionale

#Mvsm11 gode delle partnership di Casa Sanremo, Uno maggio Taranto, Club Tenco, Primo Maggio Roma, Officine Buone, KeepOn Live, Michele Affidato, Smart, Avviso Pubblico, Legambiente, Unione degli Studenti, Poliziamoderna, FeeLLove 
E con il Supporto di: AFI, ACEP, UNEMIA, OmniaEnergia, Edizioni Emmekappa.

I vincitori saranno premiati a Casa Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana arrivato alla sua 71^ Edizione. 

Al vincitore assoluto di questa edizione :
– 2 Concerti Retribuiti in Europa: Lille (Francia) – Bruxelles (Belgio) grazie alla partnership con Smart.
– Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2021.
– Esibizione presso “Casa Sanremo” 2021
– Esibizione sul palco della giornata nazionale della legalità di Palermo 2021 con brano ri-arrangiato ed eseguito dall’orchestra della Polizia di Stato grazie a PoliziaModerna 
– Tour all’interno dei Festival del Circuito Keepon Experience 

MARCO MALE PRESENTA IL VIDEO “OUVERTURE”

Ouverture è un video che lancia tutto il progetto, di cosa parla il pezzo e perché è un nuovo inizio per te?

Dopo lunghe riflessioni e confronti, ho modo di dare vita ad un nuovo progetto Musicale in collaborazione con Simone Lanza (Waxlife) dj e producer di nota esperienza nel panorama Varesino e non. (che vanta il 2°posto nella trasmissione TopDj andata in onda nel 2016 su Italia 1) 
La collaborazione nasce già da una conoscenza quasi d’infanzia e di casa, abitando nello stesso paese, oltre che al reciproco rispetto. Ho deciso con questo nuovo progetto di presentarmi in maniera diversa dai soliti canoni e standard di questo mondo musicale rap, hip hop e trap, e quindi con un impatto sonoro forte sia nella parola che nel suono, sono pienamente cosciente che i gusti sono gusti, so che maggiore è la difficoltà di una ripartenza dopo anni di. Sto cambiando oltretutto nome, il pubblico di questo genere ha una portata pur sempre vasta ma molto molto temporanea, il pubblico è affammato e ricorda solo se gli si da ogni giorno medicina per ricordare, quindi gli stop lunghi non sono mai un beneMi piaceCopiaSegnala ma in questa veste finalmente ho trovato modo di esprimermi al meglio, che sia cantando che sia rappando, che sia scrivendo cose stupide, che sia scrivendo cose serie. Grazie ad un team che mi ha seguito fino a questo “inizio” appunto, lancio il primo mio singolo ufficiale MARCO MALE, già depositato in SIAE ed in uscita a breve su tutte le piattaforme digitali e si chiamerà OUVERTURE, che è di fatto l’intro del progetto che sta nascendo.

Dove è stato girato il videoclip e che scelta artistica avete seguito per la produzione?

Per questo lavoro ho chiamato il Videomaker “TRECANI” un ragazzo sempre Malnatese di 33 anni e molto esperto ed aggiornato nel campo Vision,ha deciso però di rimanere lui stesso Nell’anonimato per futuri lavori. Ho girato interamente in più luoghi della provincia, ho personalmente curato e scelto io stesso i posti in cui sono state girate le scene del video. Dopo accurate ricerche, per far sì e, con rispetto per cose ed ambienti, che il clima e lo sfondo rendesse il tutto più coinvolgente ai contenuti stessi. Simone (Waxlife) ha fatto il resto, trasformando il suono e la base in un’introduzione vera e propria, che fa’ catapultare l’ascoltatore nel bene o nel male in qualche emozione interiore. Ho concepito questo testo di getto quando ho ascoltato per la prima volta l’instrumentale, quasi arrabbiato ma molto attento a dosare la stessa rabbia, con giochi di parole, riferimenti forti e talvolta fastidiosi, ma sempre senza mai allontanarmi dalla mia stessa realtà.

Marianne Li – “Barabba”

Barabba è il nuovo singolo di Marianne Li su etichetta CNI Compagnia Nuove Indye / distribuzione digitale CNI/Pirames International. Estratto dal HI-Qu disc, composto da quattro brani, di prossima uscita, e dal cd, anch’esso di prossima uscita, i cui pezzi, tutti del famoso compositore Sergio Rendine, saranno dedicati, ciascuno, ad una provincia della Regione Sicilia.Marianne Li, trombettista di estrazione classica, esplode con un sound giovane e a metà strada fra il lirismo, la dance e i ritmi arabi.
Barabba, ambientato e dedicato alla città di Palermo, rievoca i suoni mediterranei dei mercati, la dance dell’essere giovani e spensierati, il suono lirico della parte cantabile, che fa da collante fra un tempo passato e uno proiettato al futuro.

“Dopo un percorso prettamente classico/orchestrale (Prima Tromba all’Opera del Cairo, Orchestra Verdi di Milano, e altre) incontro il Maestro Sergio Rendine, come una folgorazione sulla via di Damasco.Vede in me, subito, una luce diversa, quella che con l’orchestra ha poco a che fare. Avevo attraversato un momento di grande dolore, dovuto proprio al non sentirmi adeguata fra tanti orchestrali e alla mia incapacità cronica di suonare nella massa senza dover esprimere la propria personalità, anzi annullandola al giusto servizio della compagine. È un mestiere preciso, difficile, con regole ferree.Coltivavo invece nel cuore da sempre, il sogno di fare la solista, ma si sa, i sogni non sempre si avverano. Non era facile trovare qualcuno importante, di superlativa bravura, di grande maestria, che decidesse autonomamente di cogliere ciò che ero. Poi è arrivato e per me è stato non un sogno che si realizza, ma un miracolo”. Questa la dichiarazione dell’artista.

Dal suo punto di vista invece il grande compositore ci spiega: “Avevo fatto musica cosiddetta “leggera” nella prima gioventù. Ora in età matura mi è tornata la voglia di “palloncini colorati”, di piccoli e leggeri  Péchés de vieillesse, per dirla con Rossini, quelli che io chiamo  i miei pop games, anche per ricordare ad un mondo in caduta libera e drammatica, che un giocattolo non è un computer e un sentimento non è uno spread. Una piccola canzone, oggi, può aiutarci come una sinfonia, a ritrovare valori interni che non devono essere perduti, ed esistono quelli piccoli ma preziosissimi come il piacere e la capacità di giocare ancora.”

“Notte di Luce” – Il videoclip del Maestro Federico Longo

Una nota di LA grave all’ottava cupa del pianoforte. Così si apre Notte di Luce (su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto) il brano apripista dell’omonimo album del Maestro Federico Longo, in uscita prossimamente.
C’è un senso profondo in questa nota primordiale, nel modo minore degli accordi di una musica che ambisce alla speranza, alla ripartenza, a quella luce spiraglio di speranza dalle tenebre. Perché per sopravvivere al dolore e alla notte bisogna conoscerli, affrontarli, provarli sulla pelle.
Nella progressione armonica che vede la simultanea presenza del modo maggiore e del modo minore e che conduce fino ai raggi di soli espressi dalle scale di un violino di vivaldiana memoria, c’è tutta la semantica del Maestro Longo.

La musica assoluta del Maestro ha un linguaggio intrinseco che non richiede versi testuali: essi sono tradotti nel sentire dell’ascoltatore. Il suo repertorio non è ascrivibile a una categoria musicale o a un periodo storico definito. 
Una musica figlia del momento difficile che accomuna tutti noi, che cela all’interno le coordinate geografiche con traguardo sulla speranza. Un viaggio attraverso il suono per simboleggiare la rinascita della luce dopo le ombre della sofferenza.
Chiudete gli occhi e senza aprirli, lasciatevi guidare: la vostra bussola sarà il suono che rischiara la notte.

DYDO PRESENTA IL VIDEO DI “SCEGLI ME”

Di cosa parla “Scegli me”?

“Scegli Me” è uscita dopo il lockdown, volevo mandare un messaggio positivo, qualcosa che potesse unire le persone. In questi mesi ho scritto tantissime canzoni, ma io e il mio produttore musicale Alfredo Grassi abbiamo pensato che “Scegli Me” fosse perfetta per questo momento. Per molti anni mi sono sentito dire che la musica con un significato non ha mercato ed ora che, totalmente indipendente, i miei due singoli più positivi e profondi “Mi Salverai” e “Scegli Me” totalizzano centinaia di migliaia di streams sono fiero di aver creduto nel mio ideale e di averlo comunicato senza compromessi… credo che questo sia il momento di far ascoltare alle persone anche un rap che ha un significato e non solo messaggi negativi

Parlaci della realizzazione del videoclip

Il video è stato girato da Marco Ravelli e Giorgio Pesenti all’osservatorio “la torre del sole” di Brembate Sopra (BG)… tutto il concept del singolo, a partire dalla copertina dove appare una coppia di alieni fumetto, gira intorno al concetto delle stelle… Dello spazio… ho immaginato “Scegli Me” come un amore così forte da non sembrare nemmeno terrestre… una delle iniziative si trova sul sito www.dydo.it dove i miei fan possono dare un nome ad una stella e farla brillare nel cielo dei Dreamers”

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