“ANDROMEDA” DI ELODIE È CERTIFICATO DISCO DI PLATINO

Continua inarrestabile la corsa di Elodie, che, dopo il disco d’oro per l’album “This is Elodie”, oggi ottiene la certificazione che attesta il disco di platino per “Andromeda”, canzone presentata al 70° Festival di Sanremo, già disco d’oro, con 17 milioni e mezzo di stream e 18 milioni di views.

Tra i protagonisti del panorama musicale nazionale in questa estate 2020, Elodie, grazie al singolo “Guaranà” e la collaborazione in “Ciclone” di Takagi & Ketra, entrambi disco d’oro, si conferma una degli artisti più apprezzati da pubblico e critica.

L’estate live di Elodie è già iniziata con “This is Summer”, cinque date live sui palchi all’aperto di alcuni dei più importanti festival della stagione. Ha già cantato in Valle D’Aosta, lo scorso 18 luglio, in occasione del Musicastelle Outdoor 2020, e mercoledì 5 agosto, all’Indiegeno Fest di Patti (ME). Domenica 30 agosto terrà una special performance insieme a Dardust e Mahmood durante il “Memorial Alessandro Troiani” ad Ascoli Piceno, giungerà poi a Catania, giovedì 3 settembre e a Sammichele di Baridomenica 13 settembre, per il Sammichele Music FestivalElodie porterà sul palco “Guaranà”, certificato disco d’oro, con più di 17 milioni di stream e 20 milioni di views, “Andromeda”, disco di platino, altri brani di successo contenuti nell’album “This is Elodie” e non solo.

Con la certificazione di disco d’oro per l’album “This is Elodie” ottenuta pochi giorni fa, 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, più di 240 milioni di visualizzazioni sul proprio canale YouTube, e il titolo di unica cantante presente nella Top200 Italia di Spotify con tre brani (“Margarita”, “Guaranà” e il featuring in “Ciclone” di Takagi e Ketra), il percorso musicale di Elodie continua a riscuotere successo.

NEXT> JOSATO presenta il videoclip di “Beverdì”

Di cosa parla la canzone e cosa vuol dire il titolo?

“Beverdì è la combinazione tra le parole  venerdì  e bere  che unendosi creano la parola  “Beverdì” usata in gergo giovanile per intendere un venerdì in cui si beve e si fa festa. Il testo è scritto da me e racconta di un rapporto (in questo caso di un amicizia molto forte ) finito. Nel brano ricordo momenti , odori , progetti, e soprattutto gli “iconici” “Beverdì” che trascorrevo insieme alla persona in questione. Voglio mostrarmi forte, sicuro, aperto a nuove amicizie ma infondo c’è una sottile  linea di nostalgia e di incapacità ad accettare la fine  di questo rapporto”.

Sentiamo diverse influenze in questa produzione…

“Il genere é pop con sonoritá etniche dovute ai miei gusti e alla musica che ho sempre ascoltato e che mi rappresenta; scelgo questo sound anche per ricordare , in maniera originale ed innovativa ,  il sound  e le radici della mia terra, Napoli, e della musica classica napoletana”.

Parlaci del videoclip

“Il video è stato studiato e pensato in ogni minimo dettaglio , dallo stile dell’ outfit alle coreografie ; non si è voluto creare un video in cui si racconta il brano in maniera esplicita e banale ma bensì un video artistico e suggestivo dovuto dalla scelta della location ( Monte Faito) , dal makeup e dall unione della danza in quanto sono anche ballerino”.

VIDEO > LA MUNICIPÀL – “L’ORSA MAGGIORE”

E’ uscito il videoclip di “L’ORSA MAGGIORE”. Si tratta del lato A del nuovo doppio singolo del progetto “Per resistere alle mode” de LA MUNICIPÀL,
caratterizzato dall’uscita di 5 doppi singoli (rilasciati in digitale e in formato vinile 45 giri a tiratura limitata) prodotti da luovo e Artist First, che saranno poi raccolti in una speciale pubblicazione.

Il video, nuovamente affidato alla regia di Giacomo Spaconi, vede ancora una volta protagonista Fabrizio Colica del duo Le Coliche, proseguendo la narrazione iniziata con i precedenti capitoli, “Quando crollerà il
governo”
e “Che cosa me ne faccio di noi”, primi videoclip estratti da “Per resistere alle mode”.

GUIDA ALL’ASCOLTO DEL BRANO “L’ORSA MAGGIORE”
Un sogno fluttuante tra costellazioni e ricordi di una storia passata, il tutto reso ancora più confuso da una festa tra amici, una festa di quelle distruttive, che ti rimettono in gola tutte le cose lasciate in sospeso, tutti gli
amori svaniti per caso.

NEXT> Napodano – “Pillole Blu”

Dopo i buoni risultati ottenuti nel circuito Indie Pop nazionale con “Maledetti anni 80”, Napodano rincara la dose a colpi di pillole, blu per l’occasione, regalando agli ascoltatori un piccolo cult dolce amaro.Ma cosa sono realmente le misteriose “Pillole Blu” del nuovo singolo del cantautore romano?”No, non sono viagra, – racconta Napodano – si chiamano benzodiazepine.

Vanno via come il pane, qui; le danno a noi, i matti, perché siamo troppo sensibili e forse la vita ci ha toccato dentro un po’ troppo forte. Ma i matti siamo noi che abbiamo provato a volare troppo vicino al sole o sono loro che non hanno volato mai?”Ancora una volta al fianco di Street Label Records e distribuito da Believe, il brano è disponibile in tutti i digital store ed è prodotto musicalmente da Sam Rafalowicz.

In un’ estate atipica dove però i pezzi da spiaggia stanno invadendo radio e playlist, “Pillole Blu” è quel qualcosa di diverso che accende la fantasia. Fresco e solare come la stagione in corso, ma con quel piglio d’autore che non passerà inosservato al pubblico indie.

NEXT > GIUSEPPE ANASTASI – “BLA BLA STAR”

BLA BLA STAR (Giuro Srl / Believe Digital) è il singolo di GIUSEPPE ANASTASI, tratto dal suo nuovo disco di inediti in uscita prossimamente

È un Giuseppe Anastasi inedito quello che canta “Bla Bla Star”, un brano che lui stesso definisce “popeton” il risultato di una fusione tra il pop e il reggaetton, con un ritmo tutto da ballare. Il testo è ironico, ma critico nei confronti di certi dibattiti televisivi inconsistenti.

È online anche il video, diretto da Giacomo Moschetti, nel quale Giuseppe Anastasi si improvvisa ballerino, con una coreografia e un set “casalingo”

«”Bla bla star” è una canzone allegra, ma non troppo –dichiara GIUSEPPE ANASTASI – A me certa televisione non piace e quando mi capita di guardarla mi imbarazzo e vorrei fuggire via dal pianeta. Il video ed il ritmo della canzone sono funzionali, servono per indorare la pillola.».

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Durante la sua carriera artistica, ha scritto per Arisa, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia. Ha collaborato e collabora con Mogol, Lelio Luttazzi, Mauro Pagani, Cheope, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Maurizio Filardo, Federica Abbate, Amara. Nel 2006 è tra i vincitori di Musicultura e nel 2009 vince il suo primo Sanremo Giovani con la canzone “Sincerità”, interpretata da Arisa, sempre in quella edizione la canzone vince anche il premio della critica “Mia Martini” ed il premio “sala stampa TV e radio”. Nel 2010 partecipa al suo secondo Sanremo con la canzone, interpretata sempre da Arisa, dal titolo “Malamorenò”, brano anch’esso estratto dall’album omonimo di cui Giuseppe è autore e coautore di tutti i testi. Nel 2012 partecipa al terzo Sanremo con la canzone “La notte”, seconda classificata, vincitrice di 4 dischi di platino e canzone italiana più venduta del 2012, estratta dall’album “Amami” dove Giuseppe è autore e coautore di 8 brani, tra i quali “L’amore è un’altra cosa” ed “Il tempo che verrà”, quest’ultima è stata inserita nel film di Ricky Tognazzi “Tutta colpa della musica”. Nello stesso anno scrive insieme all’amico e collega Alfredo Rapetti Mogol (Cheope) il manuale Scrivere una canzone”, edito dalla Zanichelli, e pubblica il brano “Meraviglioso amore mio” canzone inserita nel film Pazze di me” di Fausto Brizzi e vincitrice di due dischi di platino. Nel 2014, alla quarta partecipazione, vince il suo secondo Sanremo, sempre con Arisa, con la canzone “Controvento”, che registra due dischi di platino. Nel 2016 è la volta di “Guardando il cielo”, quinta partecipazione al festival dei fiori e disco d’oro. Nel 2017 partecipa per la sesta volta a Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” scritta insieme agli amici e colleghi Cheope e Federica Abbate e portata al successo da Michele Bravi, vincitrice di due dischi di platino. Durante lo stesso anno Giuseppe è autore della canzone “Democrazia” inserita nel film “L’ora legale” di Ficarra e Picone e della canzone “Ho perso il mio amore”, scritta con Cheope e Federica Abbate e inserita nel film “La verità, vi spiego, sull’amore”, e partecipa come autore e produttore tra le nuove proposte con il brano “Insieme”, interpretato da Valeria Farinacci. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo disco di inediti “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” che vince la Targa Tenco come “miglior opera prima”.

NEXT> Jamil – “Vengo dalla strada”

Un cortometraggio che rappresenta la vita di un artista provocatorio, introspettivo, controcorrente, che proprio dalla strada prende la sua forza e la sua ispirazione. Lui e la sua crew “Baida Army” si scontrano con le difficoltà quotidiane: le scelte difficili, la morte, il lavoro. 

Infatti, “Vengo dalla strada”, prodotto da Jaws producer della Baida Army, è il singolo più personale scritto da Jamil perché racconta la storia della sua famiglia, del suo modo di essere, della sua scelta di restare indipendente insieme alla sua crew.

Il video, ideato e diretto da Jamilinsieme a Francesco Cosenza (produzione Super Glue), riesce a trasportare in immagini le sensazioni e le parole del testo di questo singolo, biglietto da visita di quello che sarà il nuovo album di prossima uscita.

Jamil rapper classe ’91 in questi anni ha ottenuto milioni di ascolti su tutte le piattaforme streaming ma soprattutto si è fatto conoscere per il mordente e l’autenticità che rendono il suo stile estremamente personale. Le sue liriche sfrontate, dallo stile aggressivo e incalzante, lo hanno reso noto per la sua grande abilità nei dissing che ha coinvolto innumerevoli rapper italiani.

Nato in Italia con origini persiane, vive a Verona, dove risiede anche il suo gruppo multiculturale “Baida Army“, col tempo diventato anche la sua etichetta discografica, che si occupa di tutti i suoi progetti. Dopo un disco ufficiale (Il Nirvana), 2 mixtape (Black Book Black Book 2), nel 2018 pubblica l’album “Most Hated” e in seguito la deluxe edition (nel 2019), con cinque brani inediti, che debutta nella top10 della chart ufficiale FIMI/GfK Italia. È un grande appassionato di cinema, infatti cura regia e montaggio di tutti i suoi videoclip musicali.A febbraio è uscito il suo ultimo singolo “Come me (ft. Nayt)” che ha totalizzato più di 5 milioni di stream sulle varie piattaforme e a marzo ha pubblicato la “Poesia per l’Italia” in cui racconta il suo punto di vista personale sull’emergenza sanitaria.

BLINDUR tra i vincitori di “Musicultura 2020”

BLINDUR è tra i vincitori di ‘Musicultura 2020’ con il brano “Invisibile agli occhi”, estratto dall’album “A” (La Tempesta Dischi, 2019) secondo lavoro discografico pubblicato dal progetto guidato dal cantautore e produttore Massimo De Vita.

Blindur si esibirà durante le serate finali della XXXI edizione di Musicultura in programma il 28 e il 29 luglio all’Arena Sferisterio di Macerata. In attesa di questo appuntamento, il brano “Invisibile agli occhi” torna in rotazione su Rai Radio1 e su Rai Isoradio.

Blindur ha recentemente pubblicato l’EP “3000remiX”, contente 7 versioni inedite, rimasterizzate e remixate del brano “3000X”, anch’esso contenuto nell’album “A”. Il disco, è stato accolto con entusiasmo dalla critica, che lo ha recensito sulle principali testate, e portato a lungo in tour, consolidando l’apprezzamento del pubblico per il coinvolgente assetto live della formazione, che vanta oltre 350 concerti in Italia e all’estero con aperture che vanno da Damien Rice a Jonathan Wilson, passando per Niccolò Fabi, Cristina Donà, Tre allegri ragazzi morti e numerosi altri.

Nel nuovo EP, Blindur fa rivivere la canzone “3000X” lavorando in sinergia con numerosi dj e producer della scena nazionale e internazionale: da Marco Messina dei 99 Posse a Speaker Cenzou, con riletture che vanno dalle sonorità reggae a quelle psichedeliche, tutte confluite in una sperimentazione che ha fatto nascere 7 nuove canzoni da una stessa identica anima.

Dall’EP è stato estratto il videoclip della versione del brano nel remix a cura di Marco Messina.

Dagli esordi Blindur ha all’attivo due album in studio, partecipazioni in importanti festival internazionali e sette premi, tra cui il Premio Pierangelo Bertoli, il Premio Fabrizio De André e il Premio Buscaglione “Sotto il cielo di Fred”.

Formazione Blindur

Massimo De Vita – voce, chitarre, synth, percussioni;

Carla Grimaldi – violino, percussioni, toy piano, voce;

Michelangelo micki Bencivenga: chitarra elettrica, banjo e cori

Jonathan Maurano – batteria e percussioni;

Luca Stefanelli – basso, synth, percussioni e cori

DAVIDE SHORTY – Il video di “CANTI ANCORA?!” con il feat. di Elio

“CANTI ANCORA?!” è un brano fresco e dinamico dove, con sottile ironia, Davide Shorty e il suo ex giudice/coach Elio scherzano sulla popolarità che avvolge i concorrenti dei talent show: meteore televisive destinate ad estinguersi nel giro di poco tempo, al punto che le persone, quando li incontrano per strada, chiedono loro “canti ancora?!”

Allo tempo stesso però “CANTI ANCORA?!” non è solo lo sfogo di un artista uscito da un talent, ma una fotografia di un’Italia che si ferma troppo spesso alle apparenze, poco educata a prestare attenzione e sempre pronta a salire sul carro del vincitore; ma è anche un grido di speranza verso se stessi, la prova che nessuno ha il diritto di definirci in quanto siamo noi ad avere il controllo sulla nostra storia.

Il video è stato girato da Simone Pellegrini & Antonio Pettinelli in piena “fase 2” a Londra, la città che da anni è la casa di Davide Shorty. Il video di “CANTI ANCORA?!” è la rappresentazione di una telefonata tra Davide e Elio durante la quale il cantante siciliano presenta al suo ex coach la sua nuova creazione, dando così ancora più enfasi al messaggio del brano: un confronto pieno di ironia ma allo stesso tempo profondo tra due artisti sul mondo moderno. “CANTI ANCORA?!” è stata scritta e prodotta da Gianluca Di Ienno e Davide Shorty, Regia di Simone Pellegrini & Antonio Pettinelli, motion graphics Antonio Pettinelli, lighting Giorgio Lattanzi, editing Antonio Pettinelli, styling Maisha Grispino, cameo di Giulia Grispino, assistente al montaggio Elisa Clara Maddalena


Davide Shorty 
è un cantautore, beatmaker e rapper di Palermo capace di far convivere la sua inconfondibile voce soul con sonorità innovative e melodie contaminate da jazz e rap. Dopo varie esperienze nella scena hip hop siciliana nel 2010 si trasferisce a Londra per intraprendere un nuovo percorso musicale e nel 2012 fonda la band Retrospective For Love, con la quale si fa conoscere nel Regno Unito. Nel 2016, dopo essersi posizionato 3° alla nona edizione del talent show X-factor, il cantante siciliano firma per Macro Beats, una delle più importanti etichette indipendenti italiane che pubblica il suo primo album ufficiale “Straniero“, lavoro che lo porta ad esibirsi sui palchi di tutta Italia parallelamente alle prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Robert GlasperJordan Rakei e Mr Jukes (Bombay Bicycle Club). Nel 2018 pubblica insieme ai Funk Shui Project l’album “Terapia di Gruppo”, che viene apprezzato molto da pubblico e critica tanto da portare il progetto ad esibirsi in più di 40 date  in tutta Italia incluse i prestigiosi opening internazionali a Chinese Man e Daniel Caesar (grammy award 2019). La fortunata collaborazione tra Davide e i Funk Shui Project continua nel 2019 quando esce per Totally Imported l’album “La Soluzione” che conferma la sinergia artistica tra il cantante e il collettivo torinese. Al disco segue la pubblicazione del reboot dello stesso: “La Soluzione Reboot” con all’interno l’inedito “Carillon” feat. Roy Paci.

“BOOSTOLOGY” – Il tour di Davide “BOOSTA” Dileo

Queste tutte le date attualmente confermate del tour “BOOSTOLOGY” organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art (calendario in aggiornamento):

24 luglio – Verucchio (RN) – Sagrato della Collegiataper il Verucchio Festival 

29 luglio – Roma – Mattatoio

4 agosto – Castiglione D’Orcia (SI) 

6 agosto – Otranto (LE) – Castello Ducaleper Luce D’Oriente Festival

7 agosto – Carovigno (BR) – Giardino del Castello Dentice di Frasso per Piano Lab Festival

9 agosto – Codroipo (UD) – Concerto all’alba a Villa Manin per Villa Manin Estate 2020

4 settembre – Santo Stefano Belbo (CN) – Collina di Moncucco per il Pavese Festival

12 settembre – Todi (PG) – Iubel Festival

15 settembre – Fiesole (FI) – Teatro Romano per Estate Fiesolana

I biglietti per i concerti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita.

Se esiste una colonna sonora dei pensieri di ognuno nell’estate più strana del secolo, un artista come Boosta sa sicuramente come darle vita.

Durante i concerti di “Boostology”, fondendo pianoforte ed elettronica, Boosta accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della musica e della sua unica valenza: essere un collante sociale ed emotivo.

«È la prima volta che mi permetto di girare così “svestito” – dichiara Boosta – Spero possa essere una bella scoperta. Per voi. Per me».

Davide “Boosta” Dileo, torinese, classe 1974 è un artista poliedrico con una carriera più che ventennale. Musicista, dj, compositore, autore e produttore, ma anche conduttore radio-televisivo e scrittore. Tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band con all’attivo 8 album in studio – 8 dischi di platino, con più di 500.000 copie vendute – 4 cd live ed un’interminabile carriera dal vivo. Come autore e compositore ha realizzato, tra gli altri, brani per Mina quali: “Non ti voglio più”, contenuto nell’album “Facile” e “La Clessidra” contenuto in “Caramella”. Boosta è considerato uno dei migliori Dj italiani, inserito nelle più importanti situazioni elettroniche e con esperienza alla consolle dei migliori club, da Ibiza a Zurigo. Compositore di colonne per il cinema e serie tv, tra cui “1992” e “1993” prodotte da Sky. Dal 2018 è direttore artistico dell’etichetta Cramps Records di Sony Music. Oltre alla carriera artistica coltiva la passione per il volo, è pilota privato e sta studiando per il conseguimento del brevetto come pilota di linea.

LA CAMBA – ECCO IL VIEOCLIP DI FACCI CASO

E’ online da oggi, 10 luglio, il videoclip di “Facci Caso”, il nuovo travolgente brano con cui La Camba (nome d’arte di Federica Camba), torna sulle scene, dopo aver collezionato innumerevoli Dischi d’Oro e di Platino con le sue canzoni scritte anche per grandi artisti italiani e non, vendendo più di 10 milioni di copie. “Facci Caso” (etichetta Da 10 Production)

E da oggi il singolo è anche in radio e nei digital store.

Il libro di Kurt Vonnegut  “Quando siete felici, fateci caso” ha ispirato la scrittura di questo brano che rappresenta un nuovo inizio per la cantautrice cagliaritana, il cui ultimo lavoro da solista era stato pubblicato nel 2013.

Un inno alla voglia di vivere, “Facci caso” parla della felicità che diamo per scontata, a cui non abbiamo fatto caso, e di quanto le vite che non abbiamo vissuto siano un prezioso patrimonio: è proprio quando crediamo di aver bisogno di cose diverse che dobbiamo renderci conto che il destino è nelle nostre mani, quando tutto sembra finire, è allora che la vita ricomincia.

’Facci Caso’ è una canzone dirompente, mi ha svegliata di notte, in pieno lockdown, ed era già completa, finita, come se fosse sempre esistita” racconta La Camba “In un momento in cui tutto era forzatamente fermo, il mio inconscio scalpitava di vita, di tutte le vite che non avevo vissuto, di quelle che mi hanno migliorata anche solo avendole immaginate. Rappresenta la voglia di andare avanti, di vincere le paure e i momenti in cui tutto sembra finito e invece sta ricominciando. È la carica emotiva, l’energia, la passione di chi si rimette in gioco lasciando il proprio bagaglio alle spalle, semplicemente per essere felice e… farci caso.”

Federica Camba è nata a Roma e cresciuta a Cagliari. Appassionata di scrittura sin da piccola, dalle poesie ai romanzi, decide di unire la sua passione per la parola a quella per il canto. Il suo percorso artistico inizia nel 2000, firmando come autrice innumerevoli canzoni portate al successo da Laura Pausini, Luca Carboni, Alessandra Amoroso, Nek, Emma, Marco Masini (due delle quali portate a Sanremo dal cantante, nel 2017 e nel 2020), Elodie, Annalisa Gianni Morandi (con il quale vince il Premio Lunezia per il brano Grazie a tutti).

 Nel 2010 debutta come interprete e pubblica due album da solista: “Magari oppure no” (Warner) e “Buonanotte sognatori” (Universal), uscito nel 2013.

Sulla sua doppia attività, di cantautrice e compositrice per altri artisti, Federica commenta: “Non ho mai dubbi su quali canzoni tenere per me, o quali possano essere interpretate da un altro artista. Sono le canzoni stesse a scegliere, a scegliermi. È una questione intima, empatica, un amore a prima vista. Loro lo sanno dalle prime note…”

La Camba è attualmente in studio a preparare il suo terzo album, di prossima uscita.

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