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TARGHE TENCO 2020: I VINCITORI

I VINCITORI  

MIGLIOR ALBUM IN ASSOLUTO

BRUNORI SAS – Cip!

OPERA PRIMA

PAOLO JANNACCI – Canterò

CANZONE SINGOLA

TOSCA – Ho amato tutto (scritta da Pietro Cantarelli)

INTERPRETE DI CANZONI

TOSCA – Morabeza

ALBUM IN DIALETTO

NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE –

Napoli 1534. Tra moresche e villanelle

ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO

ex aequo

Note di viaggio – Capitolo 1: venite avanti…

Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero

DALLO STORNELLO AL RAP – LA SESTA EDIZIONE E IL LIBRO OMONIMO

Dopo aver lanciato gli artisti Cranio RandagioMirkoeilcaneEmilio Stella, i Lontano da quiSimone Gamberi e Nicole RisoElena Bonelli “La voce di Roma”  ideatrice del progetto DALLO STORNELLO AL RAP, torna alla ricerca di talenti che compongano nuovi brani in dialetto romano o in italiano con tema la città di Roma ma con una novità per questa 6°edizione, un focus sul Covid-19 che ha cambiato il nostro vivere quotidiano.

“Sarà un’edizione dedicata al ricordo delle vittime della pandemia di COVID-19” spiega l’artista Bonelli in diretta social “Sarà data maggiore attenzione ai brani che trattino questo tema”. L’obiettivo del contest non cambia: risvegliare nei giovani under 35 capacità artistiche volte a creare la nuova canzone romana in qualsiasi genere musicale, dal Pop, Rock, Folk, Melodico, fino al Rap. L’iscrizione è gratuita ed è possibile inviare i brani musicali fino al 31 Agosto 2020. Info sui premi e il regolamento sul sito www.elenabonelli.com.

Ma non è tutto: DALLO STORNELLO AL RAP è  NEL FRATTEMPO DIVENTATO anche un libro, sulla storia della musica di Roma e del Lazio (edito da Arcana- LIT EDIZIONI). Il saggio scritto da Elena Bonelli racconta l’arco storico musicale dall’antica tradizione degli stornelli fino alla nascita della vera canzone romana e alla sua evoluzione nei secoli fino al rap. Ripartono anche le presentazioni del libro che hanno avuto grande riscontro di critica e pubblico. I prossimi incontri con Elena Bonelli e la presentazione del libro saranno il 19 Luglio presso La Grottaccia di Ladispoli, dove sarà accompagnata dal chitarrista Giandomenico Anellino e regalerà al pubblico preziosi momenti musicali e il 24 Luglio ore 18:00 alla Libreria Feltrinelli di Euroma2 in Viale dell’Oceano Pacifico, 83 a Roma e sarà coadiuvata dagli interventi del giornalista Carlo Antini de “Il Tempo”.

Sono ambedue occasioni d’oro per i ragazzi che vogliano entrare nella storia della canzone romana di ultima generazione e per ascoltare in un’ora, come in un viaggio attraverso i secoli, la storia della canzone romana e dello stornello ed il perché quest’ultimo non è altro che il progenitore del rap di oggi. Tra  racconti, storia e musica ogni performance relativa a DALLO STORNELLO AL RAP è un tuffo nell’arco della storia della canzone romana, dalle origini ad oggi.

Alla conclusione di ogni appuntamento che porti questo titolo il pubblico si porta dentro di se un grande contenuto.

Tutte le novità sul progetto “Dallo Stornello al Rap” sul concorso e sulle presentazioni del libro saranno pubblicate sul sito www.elenabonelli.com e su tutti i social dell’artista.

Mammut – Ecco il video del nuovo singolo di Gimbo

Mammut è il titolo del nuovo singolo e video del cantautore romano Giampietro Pica, in arte Gimbo, disponibile su tutte le piattaforme digitali da martedì 30 giugno pubblicato da Redgoldgreen.

Nella musica di Gimbo si trova la semplicità del cantautorato più puro, la concretezza di rime e suoni che vogliono raccontare una storia. Un block notes e una chitarra che si sposano, però, con un raffinato arrangiamento che omaggia i capiscuola del genere italiano come De Gregori o Dalla. Le suggestioni fugaci di un momento si susseguono tra strofe e ritornelli costellati di melodie e armonie, dove un delicato assolo di clarinetto chiude il brano. L’ensemble è completato dal contrabbasso di Giacomo Nardelli, dalla drum machine di Raina e Bootloop, dal clarinetto di Attilio Errico Agnello oltre alla chitarra dello stesso Gimbo.

Sia il testo, sia il videoclip sono dedicati al quartiere capitolino /Rebibbia. Proprio il titolo del brano Mammut, infatti, è ispirato alla mascotte di zona: un simbolico elefante preistorico che si aggira per le strade e per le piazze di questo luogo della periferia Nord-Est di Roma. Il video, realizzato con il patrocinio del Comitato Mammut, è dedicato a tutti quelli che questo quartiere, lo hanno vissuto e a chi ancora lo vive, all’impegno sociale delle persone e alle molte manifestazioni di questa unità.

Il brano descrive, in modo personale e simbolico le caratteristiche di quella zona attraverso lo sguardo del protagonista, che è proprio il Mammut. Questo girovagare è scandito da diversi riferimenti testuali dai film di Pasolini che nel quartiere visse, alla solidarietà di quartiere, ai writer del mondo Hip-Hop ed ai familiari dei detenuti che da fuori gridano verso il carcere per un saluto. Tutto lo screen play è costituito dalle tavole inedite della pittrice e illustratrice Clelia Catalano, che con il suo tocco ha creato e animato delicate composizioni che accompagnano testo e musica. Delicati accostamenti cromatici e pennellate oniriche descrivono scenari intimi fuori dallo spazio e dal tempo. E come racconta Gimbo: “Ciascuno, in modo diverso, è parte della vita del quartiere…”.

Con il nome Gimbo, l’artista ha voluto, da un lato, affermare le proprie radici (è come lo chiamavano da piccolo) e, dall’altro, citare implicitamente artisti noti con lo stesso soprannome tra cui Gilberto Gil e Jim Morrison. Questo nome, poi, accomuna diversi musicisti appartenenti a diversi generi musicali così come la musica di Giampietro travalica le “frontiere” e si lascia influenzare dal reggae come dalla musica caraibica, dall’afro come dal folk americano, muovendosi con disinvoltura verso la popular music. 

PREMIO LUNEZIA NUOVE PROPOSTE 2020 – Il vincitore vola a New York e per i finalisti rotazione radiofonica su RAI Isoradio

Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte. A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio. La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco. L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai). Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante). Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.

Per info telefonare dalle 17 alle 20 ai numeri: 347 3065739 – 328 5669549 – 347 2782390.

DENTE – ECCO IL VIDEO DI “L’AGO DELLA BUSSOLA”

A poche ore ore dall’inizio del tour estivo, Dente pubblica il video di L’ago della bussola, il nuovo singolo estratto dal suo ultimo disco omonimo, uscito a febbraio 2020 per INRI / Artist First.

Il video è stato diretto, girato e montato dallo stesso Dente: si tratta di riprese che lo vedono in giro per le strade di Milano dove le parole della canzone compaiono sui muri liberi della città.
I muri liberi vengono messi a disposizione dal Comune di Milano per la Street Art, si tratta di 100 muri in 71 punti della città in cui gli artisti possono esprimersi liberamente.

“L’ago della bussola è l’unica canzone d’amore del disco” racconta il cantautore “L’ho scritta per la donna che mi ha rubato il cuore e mi aiuta a mantenere la direzione.”

Intanto si aggiungono alcune date al tour estivo, ecco quelle confermate ad ora:

26/06 BOLOGNA @ Sunshine Superheroes – Arena Puccini DUO
(recupero della data del 15/05)
05/07 CODROIPO (UD) – Villa Manin
10/07 CLASSE (Ravenna) @ Classe al chiaro di luna – Parco Archeologico di Classe DUO
(recupero della data del 9/05)
15/07 PRATO – PECCI SUMMER LIVE
31/07 GALZIGNANO TERME (PD) – Anfiteatro del Venda

In questo tour i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio verranno riarrangiati in chiave acustica, in attesa di poter tornare all’idea originaria di tour con la band al completo. Sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la parte più essenziale dei brani del cantautore.
Dente sarà accompagnato in alcune date da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della sua band, che si alternerà con lui alla chitarra e al pianoforte.

Il tour è prodotto Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics; per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: www.baobabmusic.it.

ANTONELLO VENDITTI e FRANCESCO DE GREGORI allo STADIO OLIMPICO di ROMA il 17 LUGLIO 2021

La data del concerto di ANTONELLO VENDITTI e FRANCESCO DE GREGORI allo STADIO OLIMPICO di ROMA, l’evento unico nel cuore della Capitale, prevista il 5 settembre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica in merito ad assembramenti di persone, si terrà il 17 LUGLIO 2021.

VENDITTI & DE GREGORI cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide “Roma Capoccia”, subito grandissimo successo, e Francesco “Signora Aquilone”. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico…. il resto è storia!

Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la sua poetica. Dopo 50 anni VENDITTI & DE GREGORI torneranno insieme protagonisti sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò.

I biglietti già acquistati per lo show del 5 settembre 2020 rimangono validi per lo show di sabato 17 LUGLIO 2021. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati

“IL CAPOTRENO” DI ANDREA BIAGIONI è il nuovo singolo dall’ultimo album “PRANZO DI FAMIGLIA”

È online il video di “IL CAPOTRENO”, il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista ANDREA BIAGIONI estratto dal suo ultimo album “PRANZO DI FAMIGLIA” (Adesiva Discografica/Self), disponibile nei negozi, sulle piattaforme streaming e in digital download. 

Il video è parte del progettoColour Behind The Walls”, una live session realizzata la scorsa estate nei sotterranei del baluardo di San Paolino, all’interno della cerchia muraria di Lucca, durante la quale il cantautore toscano ha presentato in anteprima il suo album “Pranzo di Famiglia”.

«In questo brano – dichiara Andrea Biagioni – ho utilizzato l’immagine del capotreno per descrivere in modo critico la condizione di una persona che, nel proprio percorso di vita, non prova a destabilizzarsi, a rischiare, ad andare fuori dalla propria “comfort zone” e da quelle che sono le sue sicurezze, ma resta come un treno in balia dei “binari” che le sono imposti dal sistema in cui si trova e della forma mentis che le è stata data, rassegnandosi a vivere in una struttura che non le appartiene».

“PRANZO DI FAMIGLIA” (https://open.spotify.com/album/32DwzZFMNCXbIfIDgJB16m),realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, è il primo lavoro completamente in italiano di Andrea Biagioni, un disco che mescola con sapienza di arrangiamenti sonorità pop, folk e blues. Nel titolo è racchiuso il concept dell’intero album, che si compone di otto brani autobiografici in cui Andrea Biagioni confessa le sue debolezze e i suoi punti di forza con il linguaggio intimo e confidenziale di chi si racconta ai propri affetti in un momento di raccoglimento, come quello di un pranzo in famiglia. 

Questa la tracklist del disco: “Alba Piena”, “Surferemo”, “Violet Peonie”, “Via Da Me”, “Il Capotreno”, “Leva La Rete”, “Come Si Fa”, “Angela”.

Classe 1988, Andrea nasce in provincia di Lucca e si avvicina alla musica all’età di 10 anni, avviando un percorso che lo porterà ad essere un valido polistrumentista ancor prima che un cantante. Inizia a studiare dapprima il pianoforte, per poi dedicarsi alla conquista della sua compagna di vita, la chitarra, aggiungendo con il tempo la padronanza di altri strumenti tra cui varie percussioni (cajon, bongo, djambé, udu), il basso elettrico e l’armonica a bocca. A soli 14 anni inizia la gavetta esibendosi live nei locali lucchesi. Passo dopo passo guadagna la giusta credibilità, partecipa ad alcuni festival e inizia a suonare come turnista in diverse realtà, tra cui il progetto “Voci Sole” di Paolo Ruffini. Partecipa anche a svariati musical, girando l’Italia assieme ad una compagnia teatrale per cinque anni. Ammesso al Berklee College of Music di Boston, abbandona gli studi nel 2016 per partecipare alla decima edizionedi X Factor. Gareggia nella squadra degli “Over 25” di Manuel Agnelli arrivando in semifinale e presentando l’inedito “Il Mare Dentro. La collaborazione con Manuel Agnelli prosegue anche al di fuori della trasmissione, tanto che aprirà le prime 12 date del “Folfiri o Folfox Tour 2017” degli Afterhours. “Il Mare Dentro” è anche il titolo dell’EP pubblicato dopo la partecipazione ad X Factor, che oltre all’omonimo inedito contiene cinque cover da lui interpretate nel corso del talent show. Nel 2018 entra nel cast di Sanremo Giovani con l’inedito“Alba Piena”. Unico fra i partecipanti ad essere accompagnato da un terzetto d’archi, la sua performance risulta molto accorata e convincente e conquista il quarto posto della prima delle due serate del Festival. Il video del brano, frutto di un’idea di Augusto Titoni e di Andrea, rappresenta il passaggio, la scelta, la presa di coscienza del cambiamento radicale che avviene nella vita del protagonista, attraverso immagini che raccontano con semplicità ed eleganza, il rifiorire delle emozioni da uno stato di aridità emotiva. Un ritratto autobiografico come primo tassello di un progetto che si svilupperà nell’album“Pranzo di Famiglia”, uscito il 25 ottobre 2019.


Andrea Biagioniè un musicista raffinato e poliedrico, capace di sperimentare diversi generi tra cui il funk, rock, country, reggae e r&b, ispirandosi ad artisti diversi fra loro come Simon & Garfunkel, James Taylor, Nick Drake e Jeff Buckley, senza dimenticare Bob Marley, The Verve, Radiohead e i più attuali Blake Mills e Bon Iver.

IL VIDEOCLIP “MOSTARDA” DI GLOMARÌ PREMIATO ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Il video “Mostarda” dell’artista Glomarì si è aggiudicato il 1° premio nella categoria “Videoclip musicali” del concorso per giovani artisti “Artefici del Nostro Tempo” del Comune di Venezia, come emanazione della 58^ Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

In linea con il tema della Biennale “May You Live in Intersting Times”, che invita a vedere e considerare il corso degli eventi umani nella loro complessità, in tempi in cui troppo spesso prevale un eccesso di semplificazione generato dal conformismo, l’opera video “Mostarda” di Glomarì si addentra nel magma dei sentimenti contrastanti di coloro che lottano per la propria individualità in una società che appiattisce e “addormenta”.

Con il suo caratteristico stile poetico, che invita a fare esperienza dell’opera artistica musicale con lentezza e pienezza dei sensi – già manifestato nel precedente videoclip “A suo modo danza” – la giovane artista fidentina Glomarì mira al cuore pulsante di una diversità che si fa valore, di un dolore che si fa creazione, scardinando la porta che separa la stanza della normalità da quella della follia, riscoprendole come un unico grande spazio, lo spazio dell’arte (il corsivo è di Glomarì).

“Mostarda” è il secondo videoclip di una trilogia di video concettualmente legati all’album di esordio di Glomarì dal titolo “A debita vicinanza”, attualmente in corso d’opera.

Anis – Ecco il video del singolo “Holidays”

Anis, nome d’arte di Anis Mtir, è un artista rap, già conosciuto al pubblico amante del genere per l’amicizia fraterna che lo lega alla concittadina Anna, la giovanissima rapper attualmente in vetta a tutte le classifiche con il brano “Bando”. I due infatti hanno collaborato in passato e cantato insieme in pubblico ed oggi Anna è molto vicina ad Anis che lancia sul mercato il brano “Holidays”.

Si tratta di una canzone estiva che parla di vacanze, di estate e di partenze. Un treno regionale è infatti pronto ad intraprendere la sua corsa verso il mare e se salti su, c’è posto anche per te.

Anis, come tutti i giovani, è molto presente sui social network, in particolare su Instagram, dove non manca di postare storie legate alla musica, all’amicizia e alla vita quotidiana. Approccia anche il nuovo e seguitissimo social Tik Tok, sul quale sta iniziando a postare video e a farsi seguire dai fans.

L’artista nasce in Tunisia 19 anni fa e si trasferisce in Italia, a La Spezia, con la famiglia a 3 anni. Fin da bambino mostra la sua grande attitudine per la musica iniziando a scrivere testi e musiche a soli 12 anni.  È il fratello maggiore, con il quale ha un ottimo rapporto di confidenza e intesa, a comprendere che quella passione potrebbe diventare il suo futuro e quindi lo spinge a partecipare a diversi contest nei quali effettivamente Anis si posiziona sempre sul podio. Così accade anche a 17 anni quando si iscrive ad un concorso rap live e presenta un suo brano inedito dal titolo 24/7. Guadagna ancora una volta la finale che lui sceglie di condividere con la sua amica Anna, che duetterà sul palco con lui.

Anna ed io siamo legati da una amicizia fraterna – racconta il rapper Anis – e sapere che le cose le vanno alla grande mi riempie di gioia! Spesso cantiamo insieme e ci divertiamo di brutto! Anzi, magari canteremo insieme anche Holidays, questa estate, al mare, con i nostri amici!”

È con la canzone “Holidays”, sotto la produzione di Max Marcolini, che Anis firma il suo primo contratto discografico con New Music International, etichetta indipendente attiva da oltre 30 anni sul mercato e che, sempre innovativa e al passo con tempi, ha deciso di virare anche sul mondo rap scegliendo di puntare sul giovane promettente Anis Mtir.

Junior V – Il video di “Odore d’Incenso” tra indie folk e pop internazionale

Odore d’Incenso” è il titolo del nuovo singolo e video di Junior V disponibile in tutte le piattaforme digitali pubblicato da Bunya Records.

“Odore d’Incenso” è una ballad delicata e intensa, dove il cantautore pugliese cristallizza sentimenti e musicalità che vogliono diventare il biglietto da visita della sua rinnovata dimensione artistica. Lasciati alle spalle i retaggi del mondo reggae che avevano caratterizzato la sua adolescenza sonora, ora Vincenzo è pronto per navigare verso una maturità musicale che lo rappresenta appieno.

Ho scritto questa canzone alle 4 di mattina di un lunedì sera: pioveva e un incensiere continuava a bruciare dentro la mia stanza. Ho sfogato la rabbia che avevo dentro, o forse era delusione per un amore consumato dalle incertezze” spiega l’artista. Se nel testo ricama i colori dell’amore, la metafora dell’incenso richiama il suo sentire quasi mistico, dove con parole e aggettivi racconta il suo lato più profondo. Un crescendo armonico e melodico che parte dalla strofa quasi sottovoce, per esplodere poi con forza nell’appassionante ritornello.

Indie folk che strizza l’occhio al pop internazionaleper la prima volta scritto interamente in italiano con una solida produzione che nulla ha da invidiare ai migliori artisti da classifica. Il master, infatti, è stato realizzato presso i leggendari Abbey Road Studios da Christian Wright, sound engineer che ha collaborato – tra gli altri – con Ed Sheeran, Franz Ferdinand, Blur, Radiohead e molti altri.
La release che farà parte del nuovo album di prossima pubblicazione, è accompagnata dall’omonimo videoclip realizzato dal regista Luca Pischedda che ha utilizzato le tavole inedite dell’illustratore Roby il Pettirosso. Disegni animati raffigurano graficamente le parole e i concetti del testo, dove il tratto delicato dell’artista diventa complementare a suoni e liriche diventando una naturale estensione visiva della canzone.