IL VIDEOCLIP “MOSTARDA” DI GLOMARÌ PREMIATO ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Il video “Mostarda” dell’artista Glomarì si è aggiudicato il 1° premio nella categoria “Videoclip musicali” del concorso per giovani artisti “Artefici del Nostro Tempo” del Comune di Venezia, come emanazione della 58^ Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

In linea con il tema della Biennale “May You Live in Intersting Times”, che invita a vedere e considerare il corso degli eventi umani nella loro complessità, in tempi in cui troppo spesso prevale un eccesso di semplificazione generato dal conformismo, l’opera video “Mostarda” di Glomarì si addentra nel magma dei sentimenti contrastanti di coloro che lottano per la propria individualità in una società che appiattisce e “addormenta”.

Con il suo caratteristico stile poetico, che invita a fare esperienza dell’opera artistica musicale con lentezza e pienezza dei sensi – già manifestato nel precedente videoclip “A suo modo danza” – la giovane artista fidentina Glomarì mira al cuore pulsante di una diversità che si fa valore, di un dolore che si fa creazione, scardinando la porta che separa la stanza della normalità da quella della follia, riscoprendole come un unico grande spazio, lo spazio dell’arte (il corsivo è di Glomarì).

“Mostarda” è il secondo videoclip di una trilogia di video concettualmente legati all’album di esordio di Glomarì dal titolo “A debita vicinanza”, attualmente in corso d’opera.

Anis – Ecco il video del singolo “Holidays”

Anis, nome d’arte di Anis Mtir, è un artista rap, già conosciuto al pubblico amante del genere per l’amicizia fraterna che lo lega alla concittadina Anna, la giovanissima rapper attualmente in vetta a tutte le classifiche con il brano “Bando”. I due infatti hanno collaborato in passato e cantato insieme in pubblico ed oggi Anna è molto vicina ad Anis che lancia sul mercato il brano “Holidays”.

Si tratta di una canzone estiva che parla di vacanze, di estate e di partenze. Un treno regionale è infatti pronto ad intraprendere la sua corsa verso il mare e se salti su, c’è posto anche per te.

Anis, come tutti i giovani, è molto presente sui social network, in particolare su Instagram, dove non manca di postare storie legate alla musica, all’amicizia e alla vita quotidiana. Approccia anche il nuovo e seguitissimo social Tik Tok, sul quale sta iniziando a postare video e a farsi seguire dai fans.

L’artista nasce in Tunisia 19 anni fa e si trasferisce in Italia, a La Spezia, con la famiglia a 3 anni. Fin da bambino mostra la sua grande attitudine per la musica iniziando a scrivere testi e musiche a soli 12 anni.  È il fratello maggiore, con il quale ha un ottimo rapporto di confidenza e intesa, a comprendere che quella passione potrebbe diventare il suo futuro e quindi lo spinge a partecipare a diversi contest nei quali effettivamente Anis si posiziona sempre sul podio. Così accade anche a 17 anni quando si iscrive ad un concorso rap live e presenta un suo brano inedito dal titolo 24/7. Guadagna ancora una volta la finale che lui sceglie di condividere con la sua amica Anna, che duetterà sul palco con lui.

Anna ed io siamo legati da una amicizia fraterna – racconta il rapper Anis – e sapere che le cose le vanno alla grande mi riempie di gioia! Spesso cantiamo insieme e ci divertiamo di brutto! Anzi, magari canteremo insieme anche Holidays, questa estate, al mare, con i nostri amici!”

È con la canzone “Holidays”, sotto la produzione di Max Marcolini, che Anis firma il suo primo contratto discografico con New Music International, etichetta indipendente attiva da oltre 30 anni sul mercato e che, sempre innovativa e al passo con tempi, ha deciso di virare anche sul mondo rap scegliendo di puntare sul giovane promettente Anis Mtir.

Junior V – Il video di “Odore d’Incenso” tra indie folk e pop internazionale

Odore d’Incenso” è il titolo del nuovo singolo e video di Junior V disponibile in tutte le piattaforme digitali pubblicato da Bunya Records.

“Odore d’Incenso” è una ballad delicata e intensa, dove il cantautore pugliese cristallizza sentimenti e musicalità che vogliono diventare il biglietto da visita della sua rinnovata dimensione artistica. Lasciati alle spalle i retaggi del mondo reggae che avevano caratterizzato la sua adolescenza sonora, ora Vincenzo è pronto per navigare verso una maturità musicale che lo rappresenta appieno.

Ho scritto questa canzone alle 4 di mattina di un lunedì sera: pioveva e un incensiere continuava a bruciare dentro la mia stanza. Ho sfogato la rabbia che avevo dentro, o forse era delusione per un amore consumato dalle incertezze” spiega l’artista. Se nel testo ricama i colori dell’amore, la metafora dell’incenso richiama il suo sentire quasi mistico, dove con parole e aggettivi racconta il suo lato più profondo. Un crescendo armonico e melodico che parte dalla strofa quasi sottovoce, per esplodere poi con forza nell’appassionante ritornello.

Indie folk che strizza l’occhio al pop internazionaleper la prima volta scritto interamente in italiano con una solida produzione che nulla ha da invidiare ai migliori artisti da classifica. Il master, infatti, è stato realizzato presso i leggendari Abbey Road Studios da Christian Wright, sound engineer che ha collaborato – tra gli altri – con Ed Sheeran, Franz Ferdinand, Blur, Radiohead e molti altri.
La release che farà parte del nuovo album di prossima pubblicazione, è accompagnata dall’omonimo videoclip realizzato dal regista Luca Pischedda che ha utilizzato le tavole inedite dell’illustratore Roby il Pettirosso. Disegni animati raffigurano graficamente le parole e i concetti del testo, dove il tratto delicato dell’artista diventa complementare a suoni e liriche diventando una naturale estensione visiva della canzone.

NEK TORNA DAL VIVO CON DEGLI SPECIALI APPUNTAMENTI LIVE “SOLO: CHITARRA E VOCE”

Quest’estate, NEK Filippo Neviani torna a suonare dal vivo. Saranno poche date speciali, che lo vedranno sul palco da solo, chitarra e voce, per provare a lanciare un piccolo messaggio di ripartenza per il settore della musica in difficoltà a cui, anche grazie a questi concerti, arriveranno alcuni sostegni concreti.

I compensi dell’Artista di queste date verranno infatti devoluti al fondo per i lavoratori dello spettacolo di MUSIC INNOVATION HUB, un’impresa Sociale che ha lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore musicale in questo momento di crisi globale.

“SOLO: CHITARRA E VOCE”è questo il nome di questi concerti, in cui Nek sarà da solo con il suo pubblico e il suono delle corde del suo strumento, in una dimensione intima ed essenziale.

Così Nek ha annunciato queste date attraverso un post sui social: «Quest’estate dovevo fare un tour vero e proprio, ma abbiamo dovuto rimandare tutto, non c’era altra via.

Mi sono poi arrivate alcune proposte per suonare, naturalmente in condizioni diverse, e mi sono detto: “perché no?”.

Ho voluto coinvolgere Music Innovation Hub, una realtà che sta dando sostegno ai professionisti del mondo della musica attraverso un fondo dedicato, a cui darò anch’io un mio contributo, con i miei compensi di queste date.

Non sarà un tour, saranno poche occasioni speciali che mi faranno vivere il palcoscenico in una dimensione intima, semplice, essenziale.

Niente band, niente scenografie.

Vi guarderò negli occhi solo io con la mia chitarra.

Non a caso, questi appuntamenti, ho deciso di chiamarli “Solo: chitarra e voce”.

Non è facile oggi mettere in piedi dei concerti, e infatti resteranno pochi eventi, ma dove c’è la possibilità, io vado.

Oggi, poter dire di tornare a suonare sul palco per me è bellissimo. Ci vediamo in giro, se vorrete».

Questi al momento gli appuntamenti live confermati: martedì 28 luglio a PECCIOLI (PI) – ANFITEATRO FONTE MAZZOLA; giovedì 20 agosto a CASTIGLIONCELLO (LI) – CASTELLO PASQUINI; venerdì 21 agosto a FORTE DEI MARMI (LU) – VILLA BERTELLI.

Per tutte le info: www.friendsandpartners.it

RAPHAEL GUALAZZI – LE DATE DEL TOUR ESTIVO

A poco più di un mese dalla fine del lockdown Raphael Gualazzi annuncia le prime date di un tour estivo che lo vedrà esibirsi in contesti suggestivi, location all’aperto naturali e urbane che renderanno ancora più speciale questo ritorno alla musica.

Padrone del ritmo, visionario in testi ironici e introspettivi, Gualazzi presenterà sul palco i suoi grandi successi, oltre alle interpretazioni di repertorio jazz/blues internazionale a lui molto caro e ad alcuni brani del nuovo album “Ho un piano”, uscito a febbraio ed anticipato dal singolo “Carioca”, presentato in gara al Festival di Sanremo.

Il cantautore e compositore è tornato sulle scene dopo il successo dell’album Disco D’Oro “Love Life Peace” e del Platino di “L’estate di John Wayne”, e lo ha fatto unendo il suo mondo a quello di apprezzatissimi produttori come Stabber, i Mamakass, DADE, Federico Secondomè, Fausto Cogliati e al talentuoso arrangiatore Stefano Nanni.

Ne sono nati undici brani dalle infinite sfumature che parlano del presente attraverso una fusione tra musica urban, pop, elettronica, soul, vintage e africana, arrivando alla chanson d’autore, a marcette da teatro-canzone e a spettacolari omaggi a Rossini, Demetrio Stratos, George Gershwinche, Serge Gainsbourg, e Mina, che presentano ancora una volta un artista eclettico e poco incline alle maglie troppo strette dello spazio e del tempo.

In questo tour, prodotto da Massimo Levantini per JustmeLevarco, Gualazzi si presenterà in una doppia veste, in solo o in trio, confermando ancora una volta in teatro la qualità musicale, l’eclettismo, la forza interpretativa e l’eccezionale virtuosismo che lo hanno portato ad oltrepassare i confini italiani, arrivando a conquistare le vaste platee internazionali.

Ecco le prime date confermate:

27/06 Parco Villa Manin – Codroipo (UD) (prenotazioni esaurite)

26/08 Festival Villa Bertelli – San Vincenzo (LI)

04/09 Teatro Romano – Verona

Classe 1981, Gualazzi è uno dei grandi talenti della musica italiana all’estero. Dal trionfo in Francia di “Reality and Fantasy” (in vetta all’airplay e alle classifiche digitali) alla consacrazione all’Eurovision Song Contest dove espugnò il secondo posto, Gualazzi non ha smesso di essere apprezzato dal pubblico di tutto il mondo, con importanti tour in Europa ma anche in Canada e in Giappone (dove nel 2018 ha pubblicato “Best of”, una raccolta di successi).

Cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore, Raphael dopo gli studi classici al Conservatorio ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion.

Quattro album all’attivo (Love Outside the Window – 2005, Reality and Fantasy – 2011, Happy Mistake – 2013, Love Life Peace – 2016) e tre Ep in Italia (sempre con la Sugar), Gualazzi ha pubblicato in tutto il mondo. Il suo ultimo lavoro, “Love Life Peace”, ha conquistato il Disco D’Oro e il suo singolo di traino “L’estate di John Wayne” è stato in vetta alle classifiche radiofoniche per settimane ed ha ottenuto la certificazione del Disco di Platino. Gualazzi ha composto anche per la tv e per il cinema.

Barbara Eramo – “La Grande Onda” e il suo nuovo album EMISFERI

Lontana dalle logiche da vetta della classifica (sia la chart musicale o il tranding topic social del momento), la vita artistica della cantante ed autrice tarantinaBarbara Eramo si esprime attraverso la scelta di cantare in italiano ma anche in altre lingue esistenti e non, sia in termini lessicali che musicali. L’arte dell’incontro è la matrice del DNA del suo nuovo album “Emisferi” che si distingue per definizione: una musica che è teletrasporto fantascientifico, dono dell’ubiquità per il pubblico, tra il luogo dell’ascolto in cui risuonano le vibrazioni musicali e il luogo onirico verso cui tende la fantasia stimolata dalle note. In questo nuovo progetto coabitano l’indole cantautorale italiana dell’artista (vicina a Battiato) così come sottili incursioni verso l’avanguardia scandinava da lei tanta amata e la cultura mediterranea e del medio oriente suggerita dagli ascolti di cantanti arabe come Oum Kalthoum e Fairouz. Le suggestioni sono cinematografiche grazie all’importante presenza degli archi negli arrangiamenti del disco, del resto la biografia di Barbara parla chiaro; troverete però anche uno spirito pop e world figlio delle esperienze di vita errante dell’artista. Il mondo è e rimarrà piccolo per gli stanziali; è e sarà sempre più vasto per gli spiriti nomadi.  
Barbara Eramo è una esploratrice di culture e suoni, lingue e tradizioni. Per lei il viaggio è anche uno status mentale: predispone l’anima alla contaminazione, all’attrazione per il diverso. È per natura lenitivo in relazione ai mali invisibili di oggi, perché disintossica i nostri pensieri dalla dipendenza per la notorietà, la fama, il clamore ad ogni costo.  
L’utopia racchiusa nel sogno della cantautrice è un accesso libero a tutti, veleggiando verso vibrazioni senza spazio e tempo. Non è una questione di genere musicale, o di ‘ceti sociali d’ascolto’. Non è nicchia contro mainstream, musica colta contro musica leggera, intellettuali contro popolani Lo spazio musicale di Barbara è sintesi tra il gusto per l’improvvisazione musicale e la ricerca di nuovi stimoli e anche per questo Emisferi, ha avuto una gestazione lunga, come richiede la genesi di una vita che sboccia. Non può esserci fretta nella creazione, così come nella sua condivisione. Ma perché la connessione tra le note della Eramo e le orecchie che le percepiranno sia genuina, è importante la predisposizione all’ascolto. Dimenticate le suddivisioni di generi, non chiedetevi se troverete musica o canzoni sul vostro percorso: sarà l’una e l’altra cosa allo stesso tempo. 

La sperimentazione che nasce dall’incontro, l’esplorazione del mondo per rivelare l’intimità: le canzoni scoccano come scintilla tra queste due pietre focaie. Lasciatevi scaldare.  

Prossimi APPUNTAMENTI LIVE BARBARA ERAMO
26 Giugno 2020 – Roma – Lian ClubBarbara Eramo trio con Andrea D’Apolito e Filippo Schininà
14/15/16 Luglio 2020 – Milano – Chiostro Nina Vinchi

“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti 17 Luglio 2020 – Milano – Casa Jannacci
“Pilato”- Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

18 Luglio 2020 – Milano – Biblioteca Cassina Anna
“Pilato”- Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

19 Luglio 2020 – Roma
“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti

22 Luglio 2020 – Bergamo
“Pilato” – Il maestro e Margherita da Michail Bulgakov con Massimo Popolizio, Barbara Eramo e Stefano Saletti 

24 Luglio 2020 – Roma – Casetta Rossa Barbara Eramo & Diana Tejera 

4 Agosto 2020 – Roma – Auditorium Parco della Musica Barbara Eramo con la Banda Ikona di Stefano Saletti, Cafè Loti, Nando Citarella e Tamburi del Vesuvio, Pejman Tadayon Sufi ensemble “La notte del caffè”.

5 settembre 2020 – Capo Vaticano (Vv) – Il PorticelloBarbara Eramo, Stefano Saletti e Baobab Ensemble “Notte mediterranea”

“DIMENTICARCI” – Il nuovo video di MARINA REI

Esce venerdì 26 giugno “PER ESSERE FELICI”, il nuovo disco di inediti di MARINA REI. Disponibile da oggi su YouTube il videoclip di “DIMENTICARCI”, singolo che anticipa l’album.


Contemporaneamente all’uscita del videoclip, annunciati i primi concerti di presentazione. Tra questi è in programma anche un grande evento a Roma, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica a settembre, in cui non mancheranno ospiti a condividere il palco con Marina Rei che, a 25 anni dall’uscita dell’omonimo primo album in italiano, torna con un nuovo importante lavoro discografico, a celebrare una lunga carriera e un percorso artistico che l’ha portata ad affermarsi come una delle poche polistrumentiste e autrici del nostro panorama musicale, una performer unica nel suo genere.

“PER ESSERE FELICI” è il titolo del nuovo album di inediti della musicista e cantautrice, che arriva a sei anni di distanza dal precedente lavoro “Pareidolia” e prosegue quell’evoluzione stilistica di Marina Rei, frutto
di scelte ben precise e di un’attenzione sempre più rivolta alla parola e alla cura compositiva. “Per essere felici”, infatti, è un lavoro in cui la scrittura è centrale fin dalla prima nota, come ben delineato anche dalle parole usate dall’artista stessa per la presentazione dell’album: “questo disco è stato registrato quasi interamente a casa mia, con la volontà di non rincorrere alcun canone di bellezza o stereotipo sonoro.

La scrittura è stata l’unica risorsa da cui partire e a cui tornare.”
Il disco è stato anticipato dall’uscita del singolo e video della title track, seguito dal brano “Comunque tu” e dal terzo estratto “Dimenticarci”.

GUARDA IL VIDEOCLIP DI “SCHIACCIACUORE” di NINA ZILLI feat. Nitro

Esce oggi su Youtube  il videoclip ufficiale di “SCHIACCIACUORE”il nuovo singolo di NINA ZILLI feat. Nitro dedicato a Madre Natura, che mette in scena un non-luogo animato in 2D in cui vengono rappresentati dei micromondi surreali e onirici attraverso immagini colorate e folli ambientazioni che descrivono il dualismo tra uomo e natura, un legame stretto e imprescindibile, ma anche complicato e burrascoso.

«Io e Nitro sottolineiamo il bello e il brutto di questo rapporto – racconta Nina Zilli. Facciamo uscire bolle di sapone dalle ciminiere e colonie di farfalle da una discarica per mostrare i due lati della medaglia: la bellezza del pianeta terra e i danni che abbiamo causato, con uno spirito però positivista, che guardi al futuro con un atteggiamento completamente nuovo».

Nel video, diretto da The Astronauts (Flavio Caruso e Matteo Ravalli), il testo e l’andamento ritmico della canzone si trasformano in elementi concettuali narrati attraverso un linguaggio figurativo accessibile a tutti, che costringe l’osservatore ad andare oltre ciò che l’occhio vede per mostrare una realtà “latente” fatta di contrasti. La clip stimola la riflessione di chi lo guarda sul tema ambientale in maniera efficace, ma leggera.

Scritta durante il lockdown, “SCHIACCIACUORE” è uscita il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, seguita da un lyric video che mostra in time lapse la crescita della piantina “Schiacciacuore”, ripresa 24/7 attraverso una diretta su Youtube dalla sua germinazione al fiorire.

Il singolo anticipa un nuovo progetto e segna il grande ritorno di NINA ZILLI che, con l’energia e la positività che da sempre la contraddistinguono, racconta il mondo che la circonda, lasciando tra le righe un messaggio importante. Oltre ad essere una canzone d’amore, è la metafora di una riflessione più profonda sulla relazione tra uomo e pianeta terra. È la presa di coscienza di chi si rende conto di aver commesso degli errori in una relazione, così come nel nostro vivere, su un pianeta che chiede il nostro aiuto: un dialogo tra una Madre Natura in “tuta da ginnastica”, Nina, e l’uomo, Nitro, membro della Machete Crew, uno dei maggiori esponenti della scena rap italiana che ha da poco rilasciato il nuovo album “GarbAge”, che ammette le proprie colpe e si scusa per i suoi comportamenti.

“Bimbi per strada (Children)” – Ecco il video ufficiale di Fedez

È online da oggi, venerdì 19 giugno il video ufficiale di “Bimbi per strada (Children)”, il nuovo singolo di Fedez.

Il video, realizzato da Marc Tudisco e Antoni Tudisco e montato da Colomovie, vede figure in 3D design dai colori pastello che conducono lo spettatore in un viaggio visionario e allucinato, in cui spiccano il volto di Fedez e bambini che ballano in gruppo. I fratelli Tudisco son noti per essere giovanissimi art director che hanno collaborato alle campagne globali di brand quali Adidas, Nike e Google e con top international artist, oltre che al video di “Problemi con tutti (Giuda)”. Fedez si conferma quindi come uno degli artisti con la visione più innovativa, avanguardistica e non convenzionale del panorama musicale italiano, fin dai suoi esordi.

Scritto durante il periodo di lockdown degli scorsi mesi, “Bimbi per strada (Children)” vede il flow di Fedez muoversi sulla musica di “Children” di Robert Miles, vero e proprio brano icona degli anni ’90 che ha segnato un’intera generazione. Nel testo l’artista parla di una notte estiva indimenticabile, un sogno in cui il protagonista vuole perdersi in un’innocenza bambinesca e farsi travolgere da sensazioni che sembravano ormai dimenticate per lasciarsi alle spalle i problemi della realtà adulta.

Dopo una pausa dal mondo della musica, Federico torna con un nuovo singolo ufficiale. Con 6 album all’attivo, in tutta la sua carriera ha collezionato oltre 1,3 miliardi di streaming globali e ottenuto 57 dischi di platino. Nel 2018 è stato protagonista della data-evento “La Finale”, il concerto dei record con oltre 78 mila presenze che l’ha consacrato come il più giovane artista italiano ad esibirsi allo Stadio di San Siro a Milano. Il 2020 segna il suo atteso ritorno con la collaborazione al brano “Le Feste di Pablo” di Cara e la pubblicazione di “Problemi con tutti (Giuda)”.

Irene Grandi presenta il nuovo video “Devi volerti bene” e lancia il concerto a Roma il 22 luglio

Irene Grandi torna con un nuovo singolo e video, “Devi volerti bene” (Cose da Grandi/Artist First), disponibile da oggi, venerdì 19 giugno: una canzone che chiude il cerchio aperto al Festival di Sanremo con “Finalmente io”, brano scritto per lei da Vasco Rossi (insieme a Roberto Casini, Gaetano Curreri e Andrea Righi) che affrontava gli errori, i limiti, le mancanze, guidando una riscossa, attraverso l’invito a fare ciò che sentiamo giusto per noi, alla consapevolezza.


Ma non è l’unica novità, anche Irene Grandi torna sul palco e lo farà il 22 luglio con un live unico all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in Cavea. In “Devi volerti bene” (brano che la stessa Irene ha firmato con Curreri, Romitelli, Casini e Pulli) la ricerca del bene dentro e fuori di noi diventa un imperativo di rinascita.

“devi volerti bene / anche quando non ti senti mai abbastanza / prova a dirtelo tu / prova a dirtelo in faccia / devi volerti bene / prima di volerne tu dagli altri / e per volerti bene / non è mai troppo tardi”

Irene parla del tema di questo brano in termini sinceri e profondi, come ogni cosa che ha affrontato nella sua venticinquennale carriera di rocker:
“‘Devi volerti bene’. Me l’ha detto anche in questi giorni una mia amica. Ma perché è così difficile volersi davvero bene?  Quante volte ci consumiamo dietro a qualche desiderio che non ci rende davvero felici? E quante volte ciò che scegliamo o decidiamo non va verso il nostro vero bene? In questo strano periodo in cui a causa del Covid-19 ci siamo dovuti tutti fermare mettendo in discussione molti aspetti della nostra vita, abbiamo avuto anche modo di fermarci a riflettere su noi stessi e i nostri affetti, le nostre abitudini, il nostro lavoro, i nostri sogni e le nostre risorse interiori. Ne stiamo uscendo un po’ pestati ma anche più consapevoli di ciò che è importante, come l’amicizia, la solidarietà, la condivisione, la coscienza di essere tutti collegati e che ognuno di noi può fare delle scelte più responsabili per costruire un nuovo percorso. 
Partendo da questi pensieri si deve lavorare ad una rinascita, un progetto di futuro più sostenibile, con idee che rimettano al centro l’uomo e l’ambiente. Credo che tutto ciò sia “volersi bene”; quel bene personale che coincide con quello comune e con il desiderio di costruire un mondo migliore.”

“Devi volerti bene” e “Finalmente io” sono stati inseriti nella tracklist della speciale edizione del doppio album “Grandissimo” uscita lo scorso 14 febbraio. Grandissimo (2019 – Cose da Grandi / Artist First) rappresenta i
primi 25 anni di questa straordinaria artista, la sua anima plurale – rockettara ma anche cantautrice e interprete raffinata – in sedici brani di cui quattro inediti, sei hit riarrangiate live e sei classici riproposti nelle
collaborazioni in duetto con Sananda Maitreya (Terence Trent D’arby), Loredana Bertè, Levante, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Stefano Bollani.

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