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NEXT> JOSATO presenta il videoclip di “Beverdì”

Di cosa parla la canzone e cosa vuol dire il titolo?

“Beverdì è la combinazione tra le parole  venerdì  e bere  che unendosi creano la parola  “Beverdì” usata in gergo giovanile per intendere un venerdì in cui si beve e si fa festa. Il testo è scritto da me e racconta di un rapporto (in questo caso di un amicizia molto forte ) finito. Nel brano ricordo momenti , odori , progetti, e soprattutto gli “iconici” “Beverdì” che trascorrevo insieme alla persona in questione. Voglio mostrarmi forte, sicuro, aperto a nuove amicizie ma infondo c’è una sottile  linea di nostalgia e di incapacità ad accettare la fine  di questo rapporto”.

Sentiamo diverse influenze in questa produzione…

“Il genere é pop con sonoritá etniche dovute ai miei gusti e alla musica che ho sempre ascoltato e che mi rappresenta; scelgo questo sound anche per ricordare , in maniera originale ed innovativa ,  il sound  e le radici della mia terra, Napoli, e della musica classica napoletana”.

Parlaci del videoclip

“Il video è stato studiato e pensato in ogni minimo dettaglio , dallo stile dell’ outfit alle coreografie ; non si è voluto creare un video in cui si racconta il brano in maniera esplicita e banale ma bensì un video artistico e suggestivo dovuto dalla scelta della location ( Monte Faito) , dal makeup e dall unione della danza in quanto sono anche ballerino”.

NEXT> Napodano – “Pillole Blu”

Dopo i buoni risultati ottenuti nel circuito Indie Pop nazionale con “Maledetti anni 80”, Napodano rincara la dose a colpi di pillole, blu per l’occasione, regalando agli ascoltatori un piccolo cult dolce amaro.Ma cosa sono realmente le misteriose “Pillole Blu” del nuovo singolo del cantautore romano?”No, non sono viagra, – racconta Napodano – si chiamano benzodiazepine.

Vanno via come il pane, qui; le danno a noi, i matti, perché siamo troppo sensibili e forse la vita ci ha toccato dentro un po’ troppo forte. Ma i matti siamo noi che abbiamo provato a volare troppo vicino al sole o sono loro che non hanno volato mai?”Ancora una volta al fianco di Street Label Records e distribuito da Believe, il brano è disponibile in tutti i digital store ed è prodotto musicalmente da Sam Rafalowicz.

In un’ estate atipica dove però i pezzi da spiaggia stanno invadendo radio e playlist, “Pillole Blu” è quel qualcosa di diverso che accende la fantasia. Fresco e solare come la stagione in corso, ma con quel piglio d’autore che non passerà inosservato al pubblico indie.

NEXT > GIUSEPPE ANASTASI – “BLA BLA STAR”

BLA BLA STAR (Giuro Srl / Believe Digital) è il singolo di GIUSEPPE ANASTASI, tratto dal suo nuovo disco di inediti in uscita prossimamente

È un Giuseppe Anastasi inedito quello che canta “Bla Bla Star”, un brano che lui stesso definisce “popeton” il risultato di una fusione tra il pop e il reggaetton, con un ritmo tutto da ballare. Il testo è ironico, ma critico nei confronti di certi dibattiti televisivi inconsistenti.

È online anche il video, diretto da Giacomo Moschetti, nel quale Giuseppe Anastasi si improvvisa ballerino, con una coreografia e un set “casalingo”

«”Bla bla star” è una canzone allegra, ma non troppo –dichiara GIUSEPPE ANASTASI – A me certa televisione non piace e quando mi capita di guardarla mi imbarazzo e vorrei fuggire via dal pianeta. Il video ed il ritmo della canzone sono funzionali, servono per indorare la pillola.».

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Durante la sua carriera artistica, ha scritto per Arisa, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia. Ha collaborato e collabora con Mogol, Lelio Luttazzi, Mauro Pagani, Cheope, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Maurizio Filardo, Federica Abbate, Amara. Nel 2006 è tra i vincitori di Musicultura e nel 2009 vince il suo primo Sanremo Giovani con la canzone “Sincerità”, interpretata da Arisa, sempre in quella edizione la canzone vince anche il premio della critica “Mia Martini” ed il premio “sala stampa TV e radio”. Nel 2010 partecipa al suo secondo Sanremo con la canzone, interpretata sempre da Arisa, dal titolo “Malamorenò”, brano anch’esso estratto dall’album omonimo di cui Giuseppe è autore e coautore di tutti i testi. Nel 2012 partecipa al terzo Sanremo con la canzone “La notte”, seconda classificata, vincitrice di 4 dischi di platino e canzone italiana più venduta del 2012, estratta dall’album “Amami” dove Giuseppe è autore e coautore di 8 brani, tra i quali “L’amore è un’altra cosa” ed “Il tempo che verrà”, quest’ultima è stata inserita nel film di Ricky Tognazzi “Tutta colpa della musica”. Nello stesso anno scrive insieme all’amico e collega Alfredo Rapetti Mogol (Cheope) il manuale Scrivere una canzone”, edito dalla Zanichelli, e pubblica il brano “Meraviglioso amore mio” canzone inserita nel film Pazze di me” di Fausto Brizzi e vincitrice di due dischi di platino. Nel 2014, alla quarta partecipazione, vince il suo secondo Sanremo, sempre con Arisa, con la canzone “Controvento”, che registra due dischi di platino. Nel 2016 è la volta di “Guardando il cielo”, quinta partecipazione al festival dei fiori e disco d’oro. Nel 2017 partecipa per la sesta volta a Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” scritta insieme agli amici e colleghi Cheope e Federica Abbate e portata al successo da Michele Bravi, vincitrice di due dischi di platino. Durante lo stesso anno Giuseppe è autore della canzone “Democrazia” inserita nel film “L’ora legale” di Ficarra e Picone e della canzone “Ho perso il mio amore”, scritta con Cheope e Federica Abbate e inserita nel film “La verità, vi spiego, sull’amore”, e partecipa come autore e produttore tra le nuove proposte con il brano “Insieme”, interpretato da Valeria Farinacci. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo disco di inediti “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” che vince la Targa Tenco come “miglior opera prima”.

NEXT> Jamil – “Vengo dalla strada”

Un cortometraggio che rappresenta la vita di un artista provocatorio, introspettivo, controcorrente, che proprio dalla strada prende la sua forza e la sua ispirazione. Lui e la sua crew “Baida Army” si scontrano con le difficoltà quotidiane: le scelte difficili, la morte, il lavoro. 

Infatti, “Vengo dalla strada”, prodotto da Jaws producer della Baida Army, è il singolo più personale scritto da Jamil perché racconta la storia della sua famiglia, del suo modo di essere, della sua scelta di restare indipendente insieme alla sua crew.

Il video, ideato e diretto da Jamilinsieme a Francesco Cosenza (produzione Super Glue), riesce a trasportare in immagini le sensazioni e le parole del testo di questo singolo, biglietto da visita di quello che sarà il nuovo album di prossima uscita.

Jamil rapper classe ’91 in questi anni ha ottenuto milioni di ascolti su tutte le piattaforme streaming ma soprattutto si è fatto conoscere per il mordente e l’autenticità che rendono il suo stile estremamente personale. Le sue liriche sfrontate, dallo stile aggressivo e incalzante, lo hanno reso noto per la sua grande abilità nei dissing che ha coinvolto innumerevoli rapper italiani.

Nato in Italia con origini persiane, vive a Verona, dove risiede anche il suo gruppo multiculturale “Baida Army“, col tempo diventato anche la sua etichetta discografica, che si occupa di tutti i suoi progetti. Dopo un disco ufficiale (Il Nirvana), 2 mixtape (Black Book Black Book 2), nel 2018 pubblica l’album “Most Hated” e in seguito la deluxe edition (nel 2019), con cinque brani inediti, che debutta nella top10 della chart ufficiale FIMI/GfK Italia. È un grande appassionato di cinema, infatti cura regia e montaggio di tutti i suoi videoclip musicali.A febbraio è uscito il suo ultimo singolo “Come me (ft. Nayt)” che ha totalizzato più di 5 milioni di stream sulle varie piattaforme e a marzo ha pubblicato la “Poesia per l’Italia” in cui racconta il suo punto di vista personale sull’emergenza sanitaria.

VV – Ecco il video ufficiale di “IL GIUSTO”

È online il video de IL GIUSTO, il primo singolo ufficiale del percorso di VV, in uscita per Maciste Dischi/Pulp Music e distribuito da Sony Music Italy. Il brano, prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo, è già disponibile in streaming e digitale al seguente link: https://smi.lnk.to/ilgiusto.

A proposito del video, diretto da Jacopo Farina la cantautrice milanese commenta: “Il video è stato girato in un ex parco divertimenti, c’era un’atmosfera surreale, in quel posto il tempo era bloccato, è stato come entrare in una bolla di sapone ed immergermi completamente nella mia canzone, come fossimo stati in una dimensione parallela.  Dietro la camera c’era Jacopo Farina, l’occhio e il punto di vista del videoclip. Lavorare con lui è stato molto bello, è riuscito a farmi sentire libera, ma non sola, davanti alla camera. Jacopo aveva in testa tutto il viaggio che, sorprendentemente era davvero simile al mio. C’è un aneddoto molto curioso: ricordo di aver immaginato delle mascotte quando, dopo aver scritto il brano fantasticavo sul video, ma l’avevo tenuto per me; è stato incredibile trovare proprio l’idea di utilizzare i pupazzi come “amici immaginari” nello storyboard di Jacopo, quando ci ha presentato la sua idea. È stata una coincidenza davvero buffa, oppure Jacopo è riuscito a leggermi nel pensiero.”

VV è una cantautrice e producer milanese. Il suo pop stralunato, intimo e dolcissimo mantiene una peculiare atmosfera notturna, quasi crepuscolare. Registra, arrangia e produce a casa sua con pc e scheda audio, mantenendo intatta la sua autenticità. Il 27 novembre 2019 esce per Maciste Dischi “Moschino_01” il primo brano, registrato e pubblicato senza postproduzioni esterne, così come tutte le successive uscite 6 uscite, pubblicate tra novembre e marzo: “‘Notte_02”, “Canzone Felice_03”, “Di Letto Di_04”, “Ta-Dah!_05”, “Dolcetto_06” e “La Distanza_07”. L’amore per il vero non risparmia i videoclip di “Moschino_01” e “Canzone Felice_03”, che vengono girati dalla stessa VV per raccontare il suo personale punto di vista su Milano, fatto di viaggi notturni in tram e stravaganti serate in balera.

LEGNO feat. rovere – E’ online il video di “instagramMare”

instagramMare” è un singolo con forti richiami agli anni 80 e 90, che coniuga sonorità vintage e contemporanee. Nel ritornello è presente una citazione del celebre brano “In Alto Mare” di Loredana Bertè, a 40 anni dalla sua pubblicazione. Il singolo è prodotto da Riccardo Scirè. Edizioni Warner Chappell, Matilde Dischi e tuttomoltobenegrazie.

«La scelta di collaborare con i rovere è stata molto “naturale”, abbiamo un ottimo rapporto e nutriamo molta stima nei loro confronti. Il gioco di parole ci ha subito conquistato, abbiamo pensato che un feat. fosse una roba ganza! – raccontano i Legno – Abbiamo scelto di scrivere un singolo estivo perché in un momento così complicato è anche giusto alleggerire un po’ la situazione pensando all’estate, anche se sarà un’estate diversa, noi la viviamo come uno stato d’animo. Abbiamo tutti bisogno di allegria e spensieratezza!»

Guarda il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=ejzfvoEwqH0

Il regista del video Angelo Capozzi (prodotto da One Media) traduce in immagini i toni ironici e spensierati del singolo. La protagonista, interpretata da Rita Nerla, costretta a casa per l’estate grazie alla musica e a qualche foto-ricordo sui social riesce a catapultarsi in una vacanza tutta da “instagramMare”.

Legno è un progetto indipendente formato da due ragazzi toscani la cui identità è sconosciuta. Firmato dall’etichetta indipendente Matilde Dischi, il progetto debutta a giugno 2018 con la trilogia “Sei la mia droga” (parte uno), “Tu chiamala estate” (parte due) e “Mi devasto di thè” (parte tre).  Il 28 novembre Spotify nota i Legno e li inserisce con “Sei la mia droga” nella playlist Scuola Indie. I successivi singoli “Le canzoni di Venditti” e “Febbraio” entrano in playlist come Scuola Indie e Indie Italia, che anticipano la pubblicazione del disco “Titolo album”, uscito il 29 marzo per Matilde Dischi con distribuzione Artist First.  Il successo dei Legno continua grazie alla collaborazione estiva con Divanoletto, nome d’arte dell’inviato de Le Iene Nicolò De Devitiis, per il singolo “All You Can Eat”. Il 27 Settembre esce “Affogare” singolo che apre il nuovo capitolo discografico dei Legno. “Affogare” raggiunge la vetta della playlist Indie Italia, contando 5 milioni di streaming e andando in alta rotazione su Radio Zeta. Il 6 Dicembre esce “In (Gin) Di Vita” il brano entra subito in tutte le più importanti playlist di Spotify, Tim Music e Amazon Music. Il 6 marzo esce il loro ultimo singolo “Casa De Papel”, ispirato all’omonima serie spagnola, che raggiunge immediatamente i singoli precedenti “Affogare” e “In Gin Di Vita” nelle più importanti playlist editoriali delle piattaforme streaming.

“AMORE E AMUCHINA” – Il videoclip di PIEROZZI

AMORE E AMUCHINA  è il singolo di debutto di PIEROZZI, chitarrista e fondatore dei Dear Jack, con cui ha ottenuto diversi dischi di platino..

Il brano, pubblicato qualche settimana fa, è disponibile su tutte le piattaforme digitali al seguente link:https://pierozzi.lnk.to/AmoreeAmuchina.

Scritto e composto dallo stesso Pierozzi, in collaborazione con Alessio Bernabei, e anticipato da un video pubblicato sui social, “AMORE E AMUCHINA”, è un brano pop che descrive ironicamente i sentimenti ai tempi della quarantena tra giornate in casa, appuntamenti al supermercato e…Amuchina.

Il videoclip è stato girato da Alessandro Passamonti, sulla spiaggia di Marina Velka, vicino Tarquina (VT), e ha visto anche la partecipazione, dietro le quinte, della mamma di Pierozzi. Un videoclip semplice e spontaneo, proprio come il brano.

«Il video di “Amore e Amuchina” è stato girato in spiaggia al tramonto ed è stato tutto improvvisato sul momento – racconta Pierozzi – Mare musica e amore, le uniche armi per combattere la malinconia e la solitudine, che sono stati i protagonisti di questo atipico periodo di reclusione. Dedico tutto alla mia fidanzata…che è stata la musa ispiratrice della canzone».

Francesco Pierozzi, in arte Pierozzi, nasce a Tarquinia (VT) nel 1992. Suona la chitarra elettrica dall’età di 14 anni da autodidatta e le sue principali fonti di ispirazione sono Green Day, Sum 41, Blink 182, Iron Maiden. Il suo approccio alla musica è da sempre spontaneo e diretto. Nel 2011 fonda, con Alessio Bernabei, i Dear Jack e nel 2013 la band entra a far parte di Amici di Maria De Filippi, risultando il primo gruppo a far parte del talent show. Si classificano secondi e vincono il Premio della critica giornalistica. L’album “Domani è un altro film (prima parte)” raggiunge il doppio disco di platino e dopo un tour sold out, nel 2015 arriva la partecipazione al Festival di Sanremo con “Il mondo esplode tranne noi” e la pubblicazione del secondo disco “Domani è un altro film (seconda parte)”. La band si esibisce in quell’anno al Teatro Antico di Taormina e all’Arena di Verona. Nel 2016 arriva la seconda partecipazione al Festival di Sanremo con “Mezzo respiro”. Dopo la pubblicazione dell’album “Non è un caso se l’amore è complicato”, nel 2019 esce il singolo “Caramelle”, in collaborazione con Pierdavide Carone, un inno alla lotta contro la pedofilia, che non viene ammesso al Festival di Sanremo ma che riscuote un grande successo in radio e sul web. In attesa dei nuovi progetti con i Dear Jack, Pierozzi inizia quest’anno il suo percorso da solista.

Mammut – Ecco il video del nuovo singolo di Gimbo

Mammut è il titolo del nuovo singolo e video del cantautore romano Giampietro Pica, in arte Gimbo, disponibile su tutte le piattaforme digitali da martedì 30 giugno pubblicato da Redgoldgreen.

Nella musica di Gimbo si trova la semplicità del cantautorato più puro, la concretezza di rime e suoni che vogliono raccontare una storia. Un block notes e una chitarra che si sposano, però, con un raffinato arrangiamento che omaggia i capiscuola del genere italiano come De Gregori o Dalla. Le suggestioni fugaci di un momento si susseguono tra strofe e ritornelli costellati di melodie e armonie, dove un delicato assolo di clarinetto chiude il brano. L’ensemble è completato dal contrabbasso di Giacomo Nardelli, dalla drum machine di Raina e Bootloop, dal clarinetto di Attilio Errico Agnello oltre alla chitarra dello stesso Gimbo.

Sia il testo, sia il videoclip sono dedicati al quartiere capitolino /Rebibbia. Proprio il titolo del brano Mammut, infatti, è ispirato alla mascotte di zona: un simbolico elefante preistorico che si aggira per le strade e per le piazze di questo luogo della periferia Nord-Est di Roma. Il video, realizzato con il patrocinio del Comitato Mammut, è dedicato a tutti quelli che questo quartiere, lo hanno vissuto e a chi ancora lo vive, all’impegno sociale delle persone e alle molte manifestazioni di questa unità.

Il brano descrive, in modo personale e simbolico le caratteristiche di quella zona attraverso lo sguardo del protagonista, che è proprio il Mammut. Questo girovagare è scandito da diversi riferimenti testuali dai film di Pasolini che nel quartiere visse, alla solidarietà di quartiere, ai writer del mondo Hip-Hop ed ai familiari dei detenuti che da fuori gridano verso il carcere per un saluto. Tutto lo screen play è costituito dalle tavole inedite della pittrice e illustratrice Clelia Catalano, che con il suo tocco ha creato e animato delicate composizioni che accompagnano testo e musica. Delicati accostamenti cromatici e pennellate oniriche descrivono scenari intimi fuori dallo spazio e dal tempo. E come racconta Gimbo: “Ciascuno, in modo diverso, è parte della vita del quartiere…”.

Con il nome Gimbo, l’artista ha voluto, da un lato, affermare le proprie radici (è come lo chiamavano da piccolo) e, dall’altro, citare implicitamente artisti noti con lo stesso soprannome tra cui Gilberto Gil e Jim Morrison. Questo nome, poi, accomuna diversi musicisti appartenenti a diversi generi musicali così come la musica di Giampietro travalica le “frontiere” e si lascia influenzare dal reggae come dalla musica caraibica, dall’afro come dal folk americano, muovendosi con disinvoltura verso la popular music. 

DENTE – ECCO IL VIDEO DI “L’AGO DELLA BUSSOLA”

A poche ore ore dall’inizio del tour estivo, Dente pubblica il video di L’ago della bussola, il nuovo singolo estratto dal suo ultimo disco omonimo, uscito a febbraio 2020 per INRI / Artist First.

Il video è stato diretto, girato e montato dallo stesso Dente: si tratta di riprese che lo vedono in giro per le strade di Milano dove le parole della canzone compaiono sui muri liberi della città.
I muri liberi vengono messi a disposizione dal Comune di Milano per la Street Art, si tratta di 100 muri in 71 punti della città in cui gli artisti possono esprimersi liberamente.

“L’ago della bussola è l’unica canzone d’amore del disco” racconta il cantautore “L’ho scritta per la donna che mi ha rubato il cuore e mi aiuta a mantenere la direzione.”

Intanto si aggiungono alcune date al tour estivo, ecco quelle confermate ad ora:

26/06 BOLOGNA @ Sunshine Superheroes – Arena Puccini DUO
(recupero della data del 15/05)
05/07 CODROIPO (UD) – Villa Manin
10/07 CLASSE (Ravenna) @ Classe al chiaro di luna – Parco Archeologico di Classe DUO
(recupero della data del 9/05)
15/07 PRATO – PECCI SUMMER LIVE
31/07 GALZIGNANO TERME (PD) – Anfiteatro del Venda

In questo tour i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio verranno riarrangiati in chiave acustica, in attesa di poter tornare all’idea originaria di tour con la band al completo. Sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la parte più essenziale dei brani del cantautore.
Dente sarà accompagnato in alcune date da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della sua band, che si alternerà con lui alla chitarra e al pianoforte.

Il tour è prodotto Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics; per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: www.baobabmusic.it.

“IL CAPOTRENO” DI ANDREA BIAGIONI è il nuovo singolo dall’ultimo album “PRANZO DI FAMIGLIA”

È online il video di “IL CAPOTRENO”, il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista ANDREA BIAGIONI estratto dal suo ultimo album “PRANZO DI FAMIGLIA” (Adesiva Discografica/Self), disponibile nei negozi, sulle piattaforme streaming e in digital download. 

Il video è parte del progettoColour Behind The Walls”, una live session realizzata la scorsa estate nei sotterranei del baluardo di San Paolino, all’interno della cerchia muraria di Lucca, durante la quale il cantautore toscano ha presentato in anteprima il suo album “Pranzo di Famiglia”.

«In questo brano – dichiara Andrea Biagioni – ho utilizzato l’immagine del capotreno per descrivere in modo critico la condizione di una persona che, nel proprio percorso di vita, non prova a destabilizzarsi, a rischiare, ad andare fuori dalla propria “comfort zone” e da quelle che sono le sue sicurezze, ma resta come un treno in balia dei “binari” che le sono imposti dal sistema in cui si trova e della forma mentis che le è stata data, rassegnandosi a vivere in una struttura che non le appartiene».

“PRANZO DI FAMIGLIA” (https://open.spotify.com/album/32DwzZFMNCXbIfIDgJB16m),realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, è il primo lavoro completamente in italiano di Andrea Biagioni, un disco che mescola con sapienza di arrangiamenti sonorità pop, folk e blues. Nel titolo è racchiuso il concept dell’intero album, che si compone di otto brani autobiografici in cui Andrea Biagioni confessa le sue debolezze e i suoi punti di forza con il linguaggio intimo e confidenziale di chi si racconta ai propri affetti in un momento di raccoglimento, come quello di un pranzo in famiglia. 

Questa la tracklist del disco: “Alba Piena”, “Surferemo”, “Violet Peonie”, “Via Da Me”, “Il Capotreno”, “Leva La Rete”, “Come Si Fa”, “Angela”.

Classe 1988, Andrea nasce in provincia di Lucca e si avvicina alla musica all’età di 10 anni, avviando un percorso che lo porterà ad essere un valido polistrumentista ancor prima che un cantante. Inizia a studiare dapprima il pianoforte, per poi dedicarsi alla conquista della sua compagna di vita, la chitarra, aggiungendo con il tempo la padronanza di altri strumenti tra cui varie percussioni (cajon, bongo, djambé, udu), il basso elettrico e l’armonica a bocca. A soli 14 anni inizia la gavetta esibendosi live nei locali lucchesi. Passo dopo passo guadagna la giusta credibilità, partecipa ad alcuni festival e inizia a suonare come turnista in diverse realtà, tra cui il progetto “Voci Sole” di Paolo Ruffini. Partecipa anche a svariati musical, girando l’Italia assieme ad una compagnia teatrale per cinque anni. Ammesso al Berklee College of Music di Boston, abbandona gli studi nel 2016 per partecipare alla decima edizionedi X Factor. Gareggia nella squadra degli “Over 25” di Manuel Agnelli arrivando in semifinale e presentando l’inedito “Il Mare Dentro. La collaborazione con Manuel Agnelli prosegue anche al di fuori della trasmissione, tanto che aprirà le prime 12 date del “Folfiri o Folfox Tour 2017” degli Afterhours. “Il Mare Dentro” è anche il titolo dell’EP pubblicato dopo la partecipazione ad X Factor, che oltre all’omonimo inedito contiene cinque cover da lui interpretate nel corso del talent show. Nel 2018 entra nel cast di Sanremo Giovani con l’inedito“Alba Piena”. Unico fra i partecipanti ad essere accompagnato da un terzetto d’archi, la sua performance risulta molto accorata e convincente e conquista il quarto posto della prima delle due serate del Festival. Il video del brano, frutto di un’idea di Augusto Titoni e di Andrea, rappresenta il passaggio, la scelta, la presa di coscienza del cambiamento radicale che avviene nella vita del protagonista, attraverso immagini che raccontano con semplicità ed eleganza, il rifiorire delle emozioni da uno stato di aridità emotiva. Un ritratto autobiografico come primo tassello di un progetto che si svilupperà nell’album“Pranzo di Famiglia”, uscito il 25 ottobre 2019.


Andrea Biagioniè un musicista raffinato e poliedrico, capace di sperimentare diversi generi tra cui il funk, rock, country, reggae e r&b, ispirandosi ad artisti diversi fra loro come Simon & Garfunkel, James Taylor, Nick Drake e Jeff Buckley, senza dimenticare Bob Marley, The Verve, Radiohead e i più attuali Blake Mills e Bon Iver.