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MARCO MALE PRESENTA IL VIDEO “OUVERTURE”

Ouverture è un video che lancia tutto il progetto, di cosa parla il pezzo e perché è un nuovo inizio per te?

Dopo lunghe riflessioni e confronti, ho modo di dare vita ad un nuovo progetto Musicale in collaborazione con Simone Lanza (Waxlife) dj e producer di nota esperienza nel panorama Varesino e non. (che vanta il 2°posto nella trasmissione TopDj andata in onda nel 2016 su Italia 1) 
La collaborazione nasce già da una conoscenza quasi d’infanzia e di casa, abitando nello stesso paese, oltre che al reciproco rispetto. Ho deciso con questo nuovo progetto di presentarmi in maniera diversa dai soliti canoni e standard di questo mondo musicale rap, hip hop e trap, e quindi con un impatto sonoro forte sia nella parola che nel suono, sono pienamente cosciente che i gusti sono gusti, so che maggiore è la difficoltà di una ripartenza dopo anni di. Sto cambiando oltretutto nome, il pubblico di questo genere ha una portata pur sempre vasta ma molto molto temporanea, il pubblico è affammato e ricorda solo se gli si da ogni giorno medicina per ricordare, quindi gli stop lunghi non sono mai un beneMi piaceCopiaSegnala ma in questa veste finalmente ho trovato modo di esprimermi al meglio, che sia cantando che sia rappando, che sia scrivendo cose stupide, che sia scrivendo cose serie. Grazie ad un team che mi ha seguito fino a questo “inizio” appunto, lancio il primo mio singolo ufficiale MARCO MALE, già depositato in SIAE ed in uscita a breve su tutte le piattaforme digitali e si chiamerà OUVERTURE, che è di fatto l’intro del progetto che sta nascendo.

Dove è stato girato il videoclip e che scelta artistica avete seguito per la produzione?

Per questo lavoro ho chiamato il Videomaker “TRECANI” un ragazzo sempre Malnatese di 33 anni e molto esperto ed aggiornato nel campo Vision,ha deciso però di rimanere lui stesso Nell’anonimato per futuri lavori. Ho girato interamente in più luoghi della provincia, ho personalmente curato e scelto io stesso i posti in cui sono state girate le scene del video. Dopo accurate ricerche, per far sì e, con rispetto per cose ed ambienti, che il clima e lo sfondo rendesse il tutto più coinvolgente ai contenuti stessi. Simone (Waxlife) ha fatto il resto, trasformando il suono e la base in un’introduzione vera e propria, che fa’ catapultare l’ascoltatore nel bene o nel male in qualche emozione interiore. Ho concepito questo testo di getto quando ho ascoltato per la prima volta l’instrumentale, quasi arrabbiato ma molto attento a dosare la stessa rabbia, con giochi di parole, riferimenti forti e talvolta fastidiosi, ma sempre senza mai allontanarmi dalla mia stessa realtà.

Marianne Li – “Barabba”

Barabba è il nuovo singolo di Marianne Li su etichetta CNI Compagnia Nuove Indye / distribuzione digitale CNI/Pirames International. Estratto dal HI-Qu disc, composto da quattro brani, di prossima uscita, e dal cd, anch’esso di prossima uscita, i cui pezzi, tutti del famoso compositore Sergio Rendine, saranno dedicati, ciascuno, ad una provincia della Regione Sicilia.Marianne Li, trombettista di estrazione classica, esplode con un sound giovane e a metà strada fra il lirismo, la dance e i ritmi arabi.
Barabba, ambientato e dedicato alla città di Palermo, rievoca i suoni mediterranei dei mercati, la dance dell’essere giovani e spensierati, il suono lirico della parte cantabile, che fa da collante fra un tempo passato e uno proiettato al futuro.

“Dopo un percorso prettamente classico/orchestrale (Prima Tromba all’Opera del Cairo, Orchestra Verdi di Milano, e altre) incontro il Maestro Sergio Rendine, come una folgorazione sulla via di Damasco.Vede in me, subito, una luce diversa, quella che con l’orchestra ha poco a che fare. Avevo attraversato un momento di grande dolore, dovuto proprio al non sentirmi adeguata fra tanti orchestrali e alla mia incapacità cronica di suonare nella massa senza dover esprimere la propria personalità, anzi annullandola al giusto servizio della compagine. È un mestiere preciso, difficile, con regole ferree.Coltivavo invece nel cuore da sempre, il sogno di fare la solista, ma si sa, i sogni non sempre si avverano. Non era facile trovare qualcuno importante, di superlativa bravura, di grande maestria, che decidesse autonomamente di cogliere ciò che ero. Poi è arrivato e per me è stato non un sogno che si realizza, ma un miracolo”. Questa la dichiarazione dell’artista.

Dal suo punto di vista invece il grande compositore ci spiega: “Avevo fatto musica cosiddetta “leggera” nella prima gioventù. Ora in età matura mi è tornata la voglia di “palloncini colorati”, di piccoli e leggeri  Péchés de vieillesse, per dirla con Rossini, quelli che io chiamo  i miei pop games, anche per ricordare ad un mondo in caduta libera e drammatica, che un giocattolo non è un computer e un sentimento non è uno spread. Una piccola canzone, oggi, può aiutarci come una sinfonia, a ritrovare valori interni che non devono essere perduti, ed esistono quelli piccoli ma preziosissimi come il piacere e la capacità di giocare ancora.”

DYDO PRESENTA IL VIDEO DI “SCEGLI ME”

Di cosa parla “Scegli me”?

“Scegli Me” è uscita dopo il lockdown, volevo mandare un messaggio positivo, qualcosa che potesse unire le persone. In questi mesi ho scritto tantissime canzoni, ma io e il mio produttore musicale Alfredo Grassi abbiamo pensato che “Scegli Me” fosse perfetta per questo momento. Per molti anni mi sono sentito dire che la musica con un significato non ha mercato ed ora che, totalmente indipendente, i miei due singoli più positivi e profondi “Mi Salverai” e “Scegli Me” totalizzano centinaia di migliaia di streams sono fiero di aver creduto nel mio ideale e di averlo comunicato senza compromessi… credo che questo sia il momento di far ascoltare alle persone anche un rap che ha un significato e non solo messaggi negativi

Parlaci della realizzazione del videoclip

Il video è stato girato da Marco Ravelli e Giorgio Pesenti all’osservatorio “la torre del sole” di Brembate Sopra (BG)… tutto il concept del singolo, a partire dalla copertina dove appare una coppia di alieni fumetto, gira intorno al concetto delle stelle… Dello spazio… ho immaginato “Scegli Me” come un amore così forte da non sembrare nemmeno terrestre… una delle iniziative si trova sul sito www.dydo.it dove i miei fan possono dare un nome ad una stella e farla brillare nel cielo dei Dreamers”

NEXT> JOSATO presenta il videoclip di “Beverdì”

Di cosa parla la canzone e cosa vuol dire il titolo?

“Beverdì è la combinazione tra le parole  venerdì  e bere  che unendosi creano la parola  “Beverdì” usata in gergo giovanile per intendere un venerdì in cui si beve e si fa festa. Il testo è scritto da me e racconta di un rapporto (in questo caso di un amicizia molto forte ) finito. Nel brano ricordo momenti , odori , progetti, e soprattutto gli “iconici” “Beverdì” che trascorrevo insieme alla persona in questione. Voglio mostrarmi forte, sicuro, aperto a nuove amicizie ma infondo c’è una sottile  linea di nostalgia e di incapacità ad accettare la fine  di questo rapporto”.

Sentiamo diverse influenze in questa produzione…

“Il genere é pop con sonoritá etniche dovute ai miei gusti e alla musica che ho sempre ascoltato e che mi rappresenta; scelgo questo sound anche per ricordare , in maniera originale ed innovativa ,  il sound  e le radici della mia terra, Napoli, e della musica classica napoletana”.

Parlaci del videoclip

“Il video è stato studiato e pensato in ogni minimo dettaglio , dallo stile dell’ outfit alle coreografie ; non si è voluto creare un video in cui si racconta il brano in maniera esplicita e banale ma bensì un video artistico e suggestivo dovuto dalla scelta della location ( Monte Faito) , dal makeup e dall unione della danza in quanto sono anche ballerino”.

NEXT> Napodano – “Pillole Blu”

Dopo i buoni risultati ottenuti nel circuito Indie Pop nazionale con “Maledetti anni 80”, Napodano rincara la dose a colpi di pillole, blu per l’occasione, regalando agli ascoltatori un piccolo cult dolce amaro.Ma cosa sono realmente le misteriose “Pillole Blu” del nuovo singolo del cantautore romano?”No, non sono viagra, – racconta Napodano – si chiamano benzodiazepine.

Vanno via come il pane, qui; le danno a noi, i matti, perché siamo troppo sensibili e forse la vita ci ha toccato dentro un po’ troppo forte. Ma i matti siamo noi che abbiamo provato a volare troppo vicino al sole o sono loro che non hanno volato mai?”Ancora una volta al fianco di Street Label Records e distribuito da Believe, il brano è disponibile in tutti i digital store ed è prodotto musicalmente da Sam Rafalowicz.

In un’ estate atipica dove però i pezzi da spiaggia stanno invadendo radio e playlist, “Pillole Blu” è quel qualcosa di diverso che accende la fantasia. Fresco e solare come la stagione in corso, ma con quel piglio d’autore che non passerà inosservato al pubblico indie.

NEXT > GIUSEPPE ANASTASI – “BLA BLA STAR”

BLA BLA STAR (Giuro Srl / Believe Digital) è il singolo di GIUSEPPE ANASTASI, tratto dal suo nuovo disco di inediti in uscita prossimamente

È un Giuseppe Anastasi inedito quello che canta “Bla Bla Star”, un brano che lui stesso definisce “popeton” il risultato di una fusione tra il pop e il reggaetton, con un ritmo tutto da ballare. Il testo è ironico, ma critico nei confronti di certi dibattiti televisivi inconsistenti.

È online anche il video, diretto da Giacomo Moschetti, nel quale Giuseppe Anastasi si improvvisa ballerino, con una coreografia e un set “casalingo”

«”Bla bla star” è una canzone allegra, ma non troppo –dichiara GIUSEPPE ANASTASI – A me certa televisione non piace e quando mi capita di guardarla mi imbarazzo e vorrei fuggire via dal pianeta. Il video ed il ritmo della canzone sono funzionali, servono per indorare la pillola.».

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Durante la sua carriera artistica, ha scritto per Arisa, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia. Ha collaborato e collabora con Mogol, Lelio Luttazzi, Mauro Pagani, Cheope, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Maurizio Filardo, Federica Abbate, Amara. Nel 2006 è tra i vincitori di Musicultura e nel 2009 vince il suo primo Sanremo Giovani con la canzone “Sincerità”, interpretata da Arisa, sempre in quella edizione la canzone vince anche il premio della critica “Mia Martini” ed il premio “sala stampa TV e radio”. Nel 2010 partecipa al suo secondo Sanremo con la canzone, interpretata sempre da Arisa, dal titolo “Malamorenò”, brano anch’esso estratto dall’album omonimo di cui Giuseppe è autore e coautore di tutti i testi. Nel 2012 partecipa al terzo Sanremo con la canzone “La notte”, seconda classificata, vincitrice di 4 dischi di platino e canzone italiana più venduta del 2012, estratta dall’album “Amami” dove Giuseppe è autore e coautore di 8 brani, tra i quali “L’amore è un’altra cosa” ed “Il tempo che verrà”, quest’ultima è stata inserita nel film di Ricky Tognazzi “Tutta colpa della musica”. Nello stesso anno scrive insieme all’amico e collega Alfredo Rapetti Mogol (Cheope) il manuale Scrivere una canzone”, edito dalla Zanichelli, e pubblica il brano “Meraviglioso amore mio” canzone inserita nel film Pazze di me” di Fausto Brizzi e vincitrice di due dischi di platino. Nel 2014, alla quarta partecipazione, vince il suo secondo Sanremo, sempre con Arisa, con la canzone “Controvento”, che registra due dischi di platino. Nel 2016 è la volta di “Guardando il cielo”, quinta partecipazione al festival dei fiori e disco d’oro. Nel 2017 partecipa per la sesta volta a Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” scritta insieme agli amici e colleghi Cheope e Federica Abbate e portata al successo da Michele Bravi, vincitrice di due dischi di platino. Durante lo stesso anno Giuseppe è autore della canzone “Democrazia” inserita nel film “L’ora legale” di Ficarra e Picone e della canzone “Ho perso il mio amore”, scritta con Cheope e Federica Abbate e inserita nel film “La verità, vi spiego, sull’amore”, e partecipa come autore e produttore tra le nuove proposte con il brano “Insieme”, interpretato da Valeria Farinacci. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo disco di inediti “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” che vince la Targa Tenco come “miglior opera prima”.

NEXT> Jamil – “Vengo dalla strada”

Un cortometraggio che rappresenta la vita di un artista provocatorio, introspettivo, controcorrente, che proprio dalla strada prende la sua forza e la sua ispirazione. Lui e la sua crew “Baida Army” si scontrano con le difficoltà quotidiane: le scelte difficili, la morte, il lavoro. 

Infatti, “Vengo dalla strada”, prodotto da Jaws producer della Baida Army, è il singolo più personale scritto da Jamil perché racconta la storia della sua famiglia, del suo modo di essere, della sua scelta di restare indipendente insieme alla sua crew.

Il video, ideato e diretto da Jamilinsieme a Francesco Cosenza (produzione Super Glue), riesce a trasportare in immagini le sensazioni e le parole del testo di questo singolo, biglietto da visita di quello che sarà il nuovo album di prossima uscita.

Jamil rapper classe ’91 in questi anni ha ottenuto milioni di ascolti su tutte le piattaforme streaming ma soprattutto si è fatto conoscere per il mordente e l’autenticità che rendono il suo stile estremamente personale. Le sue liriche sfrontate, dallo stile aggressivo e incalzante, lo hanno reso noto per la sua grande abilità nei dissing che ha coinvolto innumerevoli rapper italiani.

Nato in Italia con origini persiane, vive a Verona, dove risiede anche il suo gruppo multiculturale “Baida Army“, col tempo diventato anche la sua etichetta discografica, che si occupa di tutti i suoi progetti. Dopo un disco ufficiale (Il Nirvana), 2 mixtape (Black Book Black Book 2), nel 2018 pubblica l’album “Most Hated” e in seguito la deluxe edition (nel 2019), con cinque brani inediti, che debutta nella top10 della chart ufficiale FIMI/GfK Italia. È un grande appassionato di cinema, infatti cura regia e montaggio di tutti i suoi videoclip musicali.A febbraio è uscito il suo ultimo singolo “Come me (ft. Nayt)” che ha totalizzato più di 5 milioni di stream sulle varie piattaforme e a marzo ha pubblicato la “Poesia per l’Italia” in cui racconta il suo punto di vista personale sull’emergenza sanitaria.

VV – Ecco il video ufficiale di “IL GIUSTO”

È online il video de IL GIUSTO, il primo singolo ufficiale del percorso di VV, in uscita per Maciste Dischi/Pulp Music e distribuito da Sony Music Italy. Il brano, prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo, è già disponibile in streaming e digitale al seguente link: https://smi.lnk.to/ilgiusto.

A proposito del video, diretto da Jacopo Farina la cantautrice milanese commenta: “Il video è stato girato in un ex parco divertimenti, c’era un’atmosfera surreale, in quel posto il tempo era bloccato, è stato come entrare in una bolla di sapone ed immergermi completamente nella mia canzone, come fossimo stati in una dimensione parallela.  Dietro la camera c’era Jacopo Farina, l’occhio e il punto di vista del videoclip. Lavorare con lui è stato molto bello, è riuscito a farmi sentire libera, ma non sola, davanti alla camera. Jacopo aveva in testa tutto il viaggio che, sorprendentemente era davvero simile al mio. C’è un aneddoto molto curioso: ricordo di aver immaginato delle mascotte quando, dopo aver scritto il brano fantasticavo sul video, ma l’avevo tenuto per me; è stato incredibile trovare proprio l’idea di utilizzare i pupazzi come “amici immaginari” nello storyboard di Jacopo, quando ci ha presentato la sua idea. È stata una coincidenza davvero buffa, oppure Jacopo è riuscito a leggermi nel pensiero.”

VV è una cantautrice e producer milanese. Il suo pop stralunato, intimo e dolcissimo mantiene una peculiare atmosfera notturna, quasi crepuscolare. Registra, arrangia e produce a casa sua con pc e scheda audio, mantenendo intatta la sua autenticità. Il 27 novembre 2019 esce per Maciste Dischi “Moschino_01” il primo brano, registrato e pubblicato senza postproduzioni esterne, così come tutte le successive uscite 6 uscite, pubblicate tra novembre e marzo: “‘Notte_02”, “Canzone Felice_03”, “Di Letto Di_04”, “Ta-Dah!_05”, “Dolcetto_06” e “La Distanza_07”. L’amore per il vero non risparmia i videoclip di “Moschino_01” e “Canzone Felice_03”, che vengono girati dalla stessa VV per raccontare il suo personale punto di vista su Milano, fatto di viaggi notturni in tram e stravaganti serate in balera.

LEGNO feat. rovere – E’ online il video di “instagramMare”

instagramMare” è un singolo con forti richiami agli anni 80 e 90, che coniuga sonorità vintage e contemporanee. Nel ritornello è presente una citazione del celebre brano “In Alto Mare” di Loredana Bertè, a 40 anni dalla sua pubblicazione. Il singolo è prodotto da Riccardo Scirè. Edizioni Warner Chappell, Matilde Dischi e tuttomoltobenegrazie.

«La scelta di collaborare con i rovere è stata molto “naturale”, abbiamo un ottimo rapporto e nutriamo molta stima nei loro confronti. Il gioco di parole ci ha subito conquistato, abbiamo pensato che un feat. fosse una roba ganza! – raccontano i Legno – Abbiamo scelto di scrivere un singolo estivo perché in un momento così complicato è anche giusto alleggerire un po’ la situazione pensando all’estate, anche se sarà un’estate diversa, noi la viviamo come uno stato d’animo. Abbiamo tutti bisogno di allegria e spensieratezza!»

Guarda il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=ejzfvoEwqH0

Il regista del video Angelo Capozzi (prodotto da One Media) traduce in immagini i toni ironici e spensierati del singolo. La protagonista, interpretata da Rita Nerla, costretta a casa per l’estate grazie alla musica e a qualche foto-ricordo sui social riesce a catapultarsi in una vacanza tutta da “instagramMare”.

Legno è un progetto indipendente formato da due ragazzi toscani la cui identità è sconosciuta. Firmato dall’etichetta indipendente Matilde Dischi, il progetto debutta a giugno 2018 con la trilogia “Sei la mia droga” (parte uno), “Tu chiamala estate” (parte due) e “Mi devasto di thè” (parte tre).  Il 28 novembre Spotify nota i Legno e li inserisce con “Sei la mia droga” nella playlist Scuola Indie. I successivi singoli “Le canzoni di Venditti” e “Febbraio” entrano in playlist come Scuola Indie e Indie Italia, che anticipano la pubblicazione del disco “Titolo album”, uscito il 29 marzo per Matilde Dischi con distribuzione Artist First.  Il successo dei Legno continua grazie alla collaborazione estiva con Divanoletto, nome d’arte dell’inviato de Le Iene Nicolò De Devitiis, per il singolo “All You Can Eat”. Il 27 Settembre esce “Affogare” singolo che apre il nuovo capitolo discografico dei Legno. “Affogare” raggiunge la vetta della playlist Indie Italia, contando 5 milioni di streaming e andando in alta rotazione su Radio Zeta. Il 6 Dicembre esce “In (Gin) Di Vita” il brano entra subito in tutte le più importanti playlist di Spotify, Tim Music e Amazon Music. Il 6 marzo esce il loro ultimo singolo “Casa De Papel”, ispirato all’omonima serie spagnola, che raggiunge immediatamente i singoli precedenti “Affogare” e “In Gin Di Vita” nelle più importanti playlist editoriali delle piattaforme streaming.

“AMORE E AMUCHINA” – Il videoclip di PIEROZZI

AMORE E AMUCHINA  è il singolo di debutto di PIEROZZI, chitarrista e fondatore dei Dear Jack, con cui ha ottenuto diversi dischi di platino..

Il brano, pubblicato qualche settimana fa, è disponibile su tutte le piattaforme digitali al seguente link:https://pierozzi.lnk.to/AmoreeAmuchina.

Scritto e composto dallo stesso Pierozzi, in collaborazione con Alessio Bernabei, e anticipato da un video pubblicato sui social, “AMORE E AMUCHINA”, è un brano pop che descrive ironicamente i sentimenti ai tempi della quarantena tra giornate in casa, appuntamenti al supermercato e…Amuchina.

Il videoclip è stato girato da Alessandro Passamonti, sulla spiaggia di Marina Velka, vicino Tarquina (VT), e ha visto anche la partecipazione, dietro le quinte, della mamma di Pierozzi. Un videoclip semplice e spontaneo, proprio come il brano.

«Il video di “Amore e Amuchina” è stato girato in spiaggia al tramonto ed è stato tutto improvvisato sul momento – racconta Pierozzi – Mare musica e amore, le uniche armi per combattere la malinconia e la solitudine, che sono stati i protagonisti di questo atipico periodo di reclusione. Dedico tutto alla mia fidanzata…che è stata la musa ispiratrice della canzone».

Francesco Pierozzi, in arte Pierozzi, nasce a Tarquinia (VT) nel 1992. Suona la chitarra elettrica dall’età di 14 anni da autodidatta e le sue principali fonti di ispirazione sono Green Day, Sum 41, Blink 182, Iron Maiden. Il suo approccio alla musica è da sempre spontaneo e diretto. Nel 2011 fonda, con Alessio Bernabei, i Dear Jack e nel 2013 la band entra a far parte di Amici di Maria De Filippi, risultando il primo gruppo a far parte del talent show. Si classificano secondi e vincono il Premio della critica giornalistica. L’album “Domani è un altro film (prima parte)” raggiunge il doppio disco di platino e dopo un tour sold out, nel 2015 arriva la partecipazione al Festival di Sanremo con “Il mondo esplode tranne noi” e la pubblicazione del secondo disco “Domani è un altro film (seconda parte)”. La band si esibisce in quell’anno al Teatro Antico di Taormina e all’Arena di Verona. Nel 2016 arriva la seconda partecipazione al Festival di Sanremo con “Mezzo respiro”. Dopo la pubblicazione dell’album “Non è un caso se l’amore è complicato”, nel 2019 esce il singolo “Caramelle”, in collaborazione con Pierdavide Carone, un inno alla lotta contro la pedofilia, che non viene ammesso al Festival di Sanremo ma che riscuote un grande successo in radio e sul web. In attesa dei nuovi progetti con i Dear Jack, Pierozzi inizia quest’anno il suo percorso da solista.